Ecco la Varese-Campo dei Fiori Una festa di auto e di curiosità

Ecco la Varese-Campo dei Fiori Una festa di auto e di curiosità

VARESE Nata come gara di velocità nel 1931, la classicissima Varese-Campo dei Fiori si è trasformata ormai in una sfilata di auto storiche. Dati gli anni che si portano sulle spalle le scintillanti “vecchine” e dato il loro valore, continuano a competere senza massacrarsi i pistoni in una spettacolare gara di regolarità: vince chi completa il tracciato nel tempo più vicino possibile a quello indicato dagli organizzatori. La più anziana concorrente di questa edizione è stata una Bugatti T 13 datata 1920, mentre la più giovane, che ha “appena” 35 anni, è stata una Lancia Beta Montecarlo del ’76.E il vincitore? Ad avere la meglio su tutti è stato Gianmario Fontanella di Piacenza, alla guida di una splendida Porche 356 grigia. Lo scorso anno Fontanella si era piazzato al secondo posto

ma, questa volta, ha tirato fuori i pistoni e un segreto: la moglie Anna Maria, imbattibile navigatore: “Questa è una gara stupenda – ha commentato – molto ben organizzata e Varese è la città più bella d’Italia”. Premio speciale anche per Cristina Di Bona, una vera e propria figlia d’arte: il padre Riccardo, infatti, negli anni Cinquanta fu un famoso pilota alla guida di capolavori della meccanica come quelli della Alfa Romeo-Maserati. A lei il riconoscimento di miglior equipaggio femminile, diviso con la navigatrice Nausica Zumelli. Nel corso della gara, purtroppo, qualcuno dei gioielli a quattro ruote è rimasto in panne e ha avuto bisogno del provvidenziale intervento di meccanici esperti. Come la Bugatti del signor Aldo Majno che, fermato sabato da un magnete, stamani era di nuovo in corsa.

s.bartolini

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