Englaro; Bagnasco: Deriva eutanasica, grave ferita per l’Italia

Englaro; Bagnasco: Deriva eutanasica, grave ferita per l’Italia


Roma, 4 feb. (Apcom)
– La vicenda di Eluana Englaro rappresenta
una “grave deriva eutanasica” che “se arriverà a conclusione,
speriamo di no, sarà davvero una grave ferita nella nostra
cultura segnata da sempre dalla promozione e dalla custodia della
vita, in tutte le sue forme, ma specialmente nelle forme più
fragili”: lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente
della Conferenza episcopale italiana, in una intervista a Sat2000.

“E’ un momento molto grave e triste della storia del nostro paese
– dice Bagnasco – perchè vede uno scivolamento, speriamo non
irreversibile, in questa vicenda di Eluana e di coloro che le
sono attorno. Siamo molto preoccupati perchè una deriva
eutanasica di questo tipo, se arriverà a conclusione, speriamo di
no, sarà davvero una grave ferita nella nostra cultura segnata da
sempre, dalla promozione e dalla custodia della vita, in tute le
sue forme, ma specialmente nelle forme più fragili, come ha
ricordato il Papa, perchè il grado di cultura di una civiltà, di
un popolo è segnato anche – forse in primo luogo – dalla capacità
di accogliere nel modo più bello la vita quando è più fragile
quindi al momento del concepimento e quando va verso il suo
naturale tramonto”, conclude.

Ssa

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