Roma, 27 feb. (Apcom) – Beppino Englaro l’aveva messo in conto,
se l’aspettava, ma è sereno e tranquillo: la notizia che la
Procura di Udine ha aperto un’inchiesta in cui lui e altre 13
persone sono indagati per omicidio, per la morte di Eluana, non
l’ha colto di sorpresa.
“Non cambia niente”, assicura il padre di Eluana, sottolineando
ad Apcom: “Mi sono mosso nella legalità e più tranquillo di così
non posso essere”.
La procura di Udine ha chiarito che l’apertura è un atto dovuto,
dopo la denuncia dopo “le numerosissime, specifiche, anche
nominativamente, denunce inviate o presentate a questo ufficio da
parte di cittadini”.
E il padre di Eluana non è sorpreso: “Sapevo di doverlo mettere
in conto e l’ho fatto”.
Gtu
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