Roma, 24 mar. (Apcom) – Il fatto che Silvio Berlusconi intenda
candidarsi alle europee, pur sapendo che si dimetterà un minuto
dopo l’elezione per via dell’incompatibilità della carica con il
ruolo di premier, è una “truffa agli italiani”, secondo Massimo
D’Alema. Durante la trasmissione ‘Ballarò’, D’Alema attacca il
premier: “Nessun leader europeo si candida alle europee, nessuno
può immaginare che Sarkozy o la Merkel si candidino, per la
semplice ragione che i capi di governo sono incompatibili con la
carica di parlamentare europeo”. Questa, per D’Alema, è “una
delle anomalie italiane”.
Il premier “lo fa perché il partito di Berlusconi è Berlusconi.
Abbiamo una forza politica che si identifica in una persona, se
non c’è quella persona… E’ un’anomalia, di un Paese che ruota
intorno a una persona. Ma le democrazie che ruotano intorno ad
una persona sono democrazie fragili”.
Un’osservazione alla quale replica Giorgia Meloni, presente in
studio: “Questo è il solito snobismo della sinistra, quello di
pensare che gli italiani non capiscono niente di politica… I
cittadini sanno che Berlusconi molto probabilmente non si
candiderà, ma lo votano”.
Replica D’Alema: “Che cosa c’entra `snob’… le elezioni non sono
una giostra in cui si misura il consenso: ci sono i sondaggi per
questo. Quello che dico io avviene in tutta Merkel si
candidino… è un’anomalia della politica italiana, non che io
sono snob… Sennò sarebe snob tutta l’Europa, cara amica!”.
Cep
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