– Ancora baby ladri in azione: stavano per colpire in piazza XX settembre. I ragazzini erano muniti di arnesi da scasso di ogni tipo, nonché della chiave d’accesso alla palazzina presa di mira che erano riusciti a rubare alcuni giorni prima. Fermati dagli agenti della squadra volante sono poi stati affidati ai Servizi Sociali.
Come già accaduto settimana scorsa (si trattava di due dodicenni sorpresi a rubare in via Ferrari), anche in questo caso, i ragazzini hanno meno di 14 anni (precisamente hanno 12 e 13 anni) e non sono quindi imputabili: ad inizio settembre avevano già tentato altri furti a Varese, intrufolandosi anche in un appartamento di via Sant’Imerio.
Non saranno arrestati, non saranno denunciati, non andranno a processo. Il fatto è avvenuto l’altro ieri. I due ragazzini, di etnia Rom, evidentemente vivono di furti: sono già stati affidati a numerose comunità perché rifiutano di dichiarare chi sono i loro genitori. Ma una volta fuori, tornano a rubare certi di non rischiare nulla; almeno per i prossimi due anni. Il fatto è avvenuto l’altro ieri quando gli uomini della polizia di Stato sono intervenuti in piazza XX Settembre, su richiesta di un cittadino,residente in zona, che ha segnalato alla sala operativa, la presenza di due bambini, che si aggiravano all’interno del condominio, dove l’uomo vive, con atteggiamento sospetto. Sul posto i poliziotti hanno subito individuato i due ragazzini, un maschio e una femmina, che si erano effettivamente introdotti nella palazzina. Alle domande
degli agenti i due minori hanno risposto, per nulla spaventati e con fare spavaldo, asserendo dapprima di essere alla ricerca di una loro fantomatica amica e successivamente, incalzati dai poliziotti, hanno ammesso di essere intenzionati ad effettuare una sorta di sopralluogo per perpetrare, in futuro, dei furti, consegnando spontaneamente un grosso cacciavite e altri oggetti utili per l’apertura delle porte ed un mazzo di chiavi, corrispondenti a quelle del portone d’ingresso dello stabile, che i due hanno ammesso di aver rubato qualche giorno prima. Poiché privi di documenti i baby ladri sono stati accompagnati in Questura, dove è emerso che già nei primi giorni di settembre avevano tentato di svaligiare alcuni appartamenti nel centro cittadino e in un’occasione erano anche stati ripresi da una telecamera di sorveglianza di un appartamento di via Sant’Imerio.
Dalla successiva attività di identificazione è emerso che i due hanno meno di 14 anni, pertanto non imputabili, di origine rom e già affidati in svariate occasioni ai Servizi Sociali. Vani i tentativi di risalire ai genitori dei ragazzi, i minori sono stati affidati a due comunità. E la storia, visti i precedenti, potrebbe essere destinata a ripetersi.













