Festival Mantova/ Tredicesima edizione, oggi la Nobel Gordimer


Mantova, 10 set. (Apcom)
– Si è aperta ieri, con la presenza dello scrittore cileno Luis Sepulveda, la tredicesima edizione del Festivaletteratura di Mantova, appuntamento settembrino ormai divenuto un classico per gli amanti dei libri, che continua a spiccare anche nel panorama sempre più ricco di festival e iniziative dedicate alla cultura sparse ai quattro angoli del Belpaese. E, in un’Italia dove le statistiche ci parlano di una percentuale di lettori che resta sempre al di sotto della media europea,

il tutto esaurito che fanno registrare queste manifestazioni viene interpretato a volte come un auspicio di una possibile inversione di tendenza, altre volte come un semplice fenomeno sociologico di “presenzialismo” da parte del pubblico. Quale che sia la lettura corretta, sta di fatto che già dalla mattina di oggi i visitatori stanno affluendo verso i luoghi storici di Mantova e, tra il mercato settimanale di piazza Sordello e piazza Broletto e la variopinta umanità dei lettori, l’atmosfera della città è frizzante e cosmopolita.

Il programma di oggi di Festivaletteratura prevede, come evento clou, la presenza della scrittrice sudafricana Nadine Gordimer, vincitrice del premio Nobel per la Letteratura nel 1991, che interverrà in piazza Castello nel tardo pomeriggio. Altri nomi di richiamo, tra i quasi 50 eventi in cartellone oggi, sono quelli di Melania Mazzucco, del giallista greco – sempre più apprezzato in Italia – Petros Markaris, e poi il critico e narratore russo Viktor Erofeev, la poetessa Patrizia Valduga, il leggendario alpinista Walter Bonatti, il romanziere Valerio Massimo Manfredi, l’antropologo Marco Aime e il reporter francese Serge Michel. I temi degli incontri sono svariati, ma si possono comunque individuare alcuni temi: l’Africa, le guerre, il Mediterraneo, la poesia. Da segnalare inoltre gli appuntamenti riservati ai bambini e il ciclo di film sugli autori della rassegna “Pagine nascoste”. Tra gli altri oggi sarà proiettato un documentario su Charles Schulz, il creatore di Snoopy e Charlie Brown.

L’edizione 2009 segna inoltre l’avvio di un’operazione sulla memoria del festival, che vorrebbe trasformare “documenti cartacei, materiali sonori e video, immagini e fotografie raccolte nel corso di 12 anni in un laboratorio di innovazione e di stimolo per le edizioni che verranno”. Per questo è stato inaugurato idealmente un cantiere dell’archivio e, contemporaneamente, inizia la catalogazione vera e propria dei materiali. L’apertura ufficiale dell’archivio è prevista per la fine del 2010.

Lme

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