Filippine, Abu Sayyaf: via truppe o uccidiamo ostaggio domani

Filippine, Abu Sayyaf: via truppe o uccidiamo ostaggio domani


Manila, 30 mar. (Ap)
– Il gruppo estremista che ha rapito nelle Filippine i tre cooperanti della Croce Rossa internazionale, tra cui l’italiano, Eugenio Vagni, ha minacciato di decapitare uno degli ostaggi se l’esercito di Manila non abbandonerà le aree attorno alla giungla entro le 8 di domani mattina, come richiesto dai terroristi.

Un funzionario del ministero dell’Interno, Ronaldo Puno, ha detto che il comandante del gruppo Abu Sayyaf, Albader Parad, ha minacciato di decapitare uno dei tre ostaggi – l’italiano Eugenio Vagni, lo svizzero Andreas Notter e la filippina Mary Jean Lacaba – alle 2 del pomeriggio di domani ora locale (le 8 del mattino in Italia), se l’esercito e la polizia filippini non si ritireranno da 15 villaggi dell’Isola di Jolo entro 24 ore.

Puno ha detto in conferenza stampa che il governo compirà ogni sforzo per salvare gli ostaggi “fino all’ultimo minuto”.

Coa

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google