Fini ai suoi:no a corrente, pezzi An con Berlusconi.Parlo a tutti

Fini ai suoi:no a corrente, pezzi An con Berlusconi.Parlo a tutti


Roma, 20 mar. (Apcom)
– Non c’è amarezza nell’analisi di Gianfranco Fini, un ragionamento esposto negli ultimi giorni a diversi esponenti aennini. Il Presidente della Camera, con l’ingresso del Pdl, ha già messo in conto l’ipotesi che l’identità comune non basta a mantenere compatta Alleanza nazionale nel Popolo delle libertà. Insomma, è stato il ragionamento del Presidente della Camera esposto nei colloqui riservati, non ci sarà un ‘correntone’ aennino nel Pdl. E questo per il semplice fatto che, ha sottolineato Fini, un settore importante di via della Scrofa “è già da tempo più in sintonia con Berlusconi”.

Questo non sarà esplicitato nel discorso al quale Fini sta ragionando da giorni, previsto per l’assise di An. Domenica Fini interverrà spiegando che l’obiettivo è certo quello di portare i valori della destra italiana nel Pdl. Lui però parlerà anche durante il congresso del Popolo delle libertà e per la prima volta proverà a dimostrare che l’interlocutore non è quel 30% proveniente dalle file di An, bensì tutta la platea del nuovo soggetto. L’obiettivo insomma è quello di coagulare intorno a sé, con lo strumento della politica, anche altri settori.

Non si tratta di sfidare Berlusconi, i ruoli sono diversi. Ma si tratta della volontà di navigare in mare aperto, non tentare l’operazione di mantenere unita l’ala aennina, bensì quello di ritagliare per sé e per la destra un ruolo all’interno del Pdl. Con l’ambizione, nel lungo periodo di non essere minoritari.

Tom

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