Roma, 7 set. (TMNews) – “Altro che malafede. Dopo aver ricevuto fotografie scattate da fotografi indipendenti è stata fatta una inchiesta approfondita dalla quale è emerso che sicuramente sono stati prelevate del fondale stelle marine e nelle mani di Fini compariva un bivalve, tutte specie di cui è proibita la raccolta”. Con una dichirazione della direzione, il settimanale contreplica a Fabrizio Alfano, Portavoce della Presidente della Camera, sulle immersioni estive di Gianfranco Fini a Giannutri
“Non sappiamo e non abbiamo scritto chi abbia materialmente preso le stelle marine, ma neghiamo, come sostenuto da Fabrizio Alfano che – afferma il settimanale- ‘la titolare del diving che aveva accompagnato Fini aveva assicurato che non era stato Fini”. Inoltre, “il fatto che le stelle marine siano state ributtate il mare è stato correttamente registrato e scritto sia nell’articolo sia nel lancio stampa. E comunque, secondo gli esperti interpellati, nulla toglie alla gravità del gesto”.
“È stato anche correttamente registrato – afferma ancora la controreplica di ‘Oggi’- il parere di un esperto secondo il quale ‘il mollusco parrebbe morto’. Attendiamo comunque fiduciosi una precisazione del subacqueo Gianfranco Fini – si conclude la nota- più che del portavoce della Presidente della Camera, sul prelievo del bivalve Pinna Nobilis. Se è davvero ‘una vecchia conchiglia regalatami da un pescatore anni fa’, come affermato da Stefania Mensa, responsabile con Simone Nicolini dell’Argentario Divers, non si spiega come mai non ne fece cenno nella ‘lunga e approfondita conversazione effettuata con la redattrice del pezzo'”.
Tor
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