Fiocco rosa al Bioparco di Roma: è nata la mandrillina ‘Blanca’

Fiocco rosa al Bioparco di Roma: è nata la mandrillina ‘Blanca’


Roma, 11 feb. (Apcom)
– Fiocco rosa al Bioparco di Roma. Il primo
febbraio è venuta alla luce una Mandrillina (Mandrillus sphinx)
battezzata Blanca dai guardiani del reparto Primati.
Alla nascita la piccola pesava circa 600 gr. Durante i primi
giorni di vita non è stato facile capire se fosse maschio o
femmina perché in questa fase i neonati rimangono costantemente
attaccati alla mamma per l`allattamento. I genitori sono
Quasimodo, il maschio dominante del gruppo – arrivato al Bioparco
dallo Zoo di Parigi nel 2002 – e Bunny, arrivata da Munster
(Germania) nel 1999.

La mamma è molto affettuosa e accudisce la cucciola
amorevolmente, assistita dalle altre femmine del gruppo, composto
in totale da 18 individui; alla fine dello svezzamento, all`età
di circa sette mesi, Blanca inizierà ad interagire con gli altri
mandrilli, sempre sotto lo sguardo vigile della mamma.

Mamma e figlia – rende noto il Bioparco in un comunicato – sono
visibili all`interno dell`area dei mandrilli, uno spazio di 450
mq dove i visitatori hanno un contatto visivo diretto con gli
animali grazie alle ampie vetrate. Presso l`area è presente un
salvadanaio per raccogliere fondi per i progetti di salvaguardia
del mandrillo in natura, in particolare gli individui che vivono
nel Parco Nazionale di Lopè, in Gabon.

Il mandrillo è una specie a serio rischio di estinzione a causa
della distruzione dell`habitat naturale da parte dell`uomo e
della caccia indiscriminata, ed è inserito in un programma
internazionale di riproduzione in cattività per le specie
minacciate di estinzione (programma di conservazione EEP).

Il Mandrillo Mandrillus sphinx è una scimmia caratteristica delle
foreste equatoriali africane; è un animale sociale che vive in
gruppi composti da un maschio adulto, diverse femmine e i
giovani. Nel Mandrillo il dimorfismo sessuale è particolarmente
evidente: il maschio cioè, oltre ad essere più grande rispetto
alla femmina, è caratterizzato dall`avere il muso e il posteriore
vistosamente colorati di rosso e azzurro. La colorazione del muso
serve sia all`individuazione all`interno del gruppo sia per il
riconoscimento gerarchico. I colori brillanti, infatti, vengono
acquisizione solo al raggiungimento dell`età adulta. Più è
importante il ruolo dell`animale all`interno del gruppo più la
colorazione si fa evidente e i maschi dominanti hanno colorazioni
più accese che servono proprio a ribadire la loro superiorità
all`interno del gruppo. La specie è protetta dalla Convenzione di
Washington, CITES, ed è considerata vulnerabile dall`IUCN,
l`Unione mondiale per la Conservazione della Natura.

BOL

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google