VARESE Festeggiare quarant’anni con una bella donna. Il sogno di molti uomini ieri pomeriggio è diventato realtà. Allo spegnimento delle quaranta candeline del department store di via Vittorio Veneto, ha partecipato una folla di varesini e niente popò di meno che Martina Colombari. L’ex Miss Italia, che tutt’ora non ha nulla da invidiare alle odierne aspiranti Miss, è arrivata puntuale all’appuntamento con tutti i clienti del Coin. In tutto il suo splendore ha sfilato sul tappeto rosso d’ingresso. Jeans attillati a zampa (il grande ritorno), tacchi alti e canottiera di seta griffata Armani. Un look perfetto che però non ha esitato a sacrificare per indossare le magliette disegnate da Fiorucci per la fondazione Francesco Rava.Martina Colombari, infatti, ha partecipato all’inaugurazione del nuovo Coin in veste di madrina del progetto «casa dei piccoli angeli», il primo centro di riabilitazione per i bambini disabili di Haiti.«Ho sposato questo progetto un anno fa – ha spiegato la Colombari -. Da mamma sono stata colpita dalla condizione in cui i bambini di Haiti sopravvivono. Uno su tre muore prima dei cinque anni. Con la fondazione Rava sono stata due volte ad Haiti e abbiamo dato vita ad una serie di iniziative a sostegno dei piccoli». Per la causa la
Colombari ha firmato autografi fino alla chiusura del negozio a tutti quelli che hanno comprato una t-shirt «love therapy», a sostegno della fondazione. Ha anche posato per le foto con i fans, grandi e piccini. Del resto il legame che la Colombari ha con la nostra città è di lunga data. Dai tempi dei Roosters. «Ho fatto per due anni la madrina per la prima squadra varesina di basket – ha ricordato -. Ho assistito a molte partite e ho avuto l’opportunità di girare la città che porto nel cuore. Mi divertivo molto a seguire la squadra, a proposito come va?». Che dire… Qualche stagione sfortunata alle spalle, una retrocessione, andava sicuramente meglio quando la Miss faceva da mascotte. Ma non è certo solo il basket che lega la Colombari alla città Giardino. «Mio marito poi è nato e cresciuto in provincia di Varese». Billi Costacurta, ex giocatore del Milan, è un varesotto doc, originario di Jerago con Orago. «A Jerago vive mia suocera a cui spesso faccio visita con mio figlio». Chi lo avrebbe mai detto che anche la Colombari, come molti altri grandi artisti bazzica spesso in città. Aguzzate la vista perché potrebbe tornare presto, senza i riflettori puntati, per fare dell’incognito shopping.
e.marletta
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