Roma, 3 dic. (Apcom) – Tariq Ramadan non è d’accordo a vietare con legge l’uso del velo integrale. Lo scrittore ed esperto di islam è stato ascoltato ieri dalla commissione parlamentare istituita in Francia per riflettere sui pro e contro di una normativa in tal senso.
Da un lato Ramadan – scrive oggi Liberation – non ha dubbi sul fatto che una donna debba lasciarsi identificare per ragioni di sicurezza e “abbia quindi il dovere di mostrare il suo viso, identificarsi e garantire la sicurezza collettiva, questo non si discute nemmeno”. Ma varare una legge che vieti alle donne di indossare il burqa o il niqab “sarebbe una pessima soluzione”, poiché “sarebbe percepita come una condanna” e potrebbe avere effetti controproducenti: alcune donne infatti non potrebbero fare altro che “rinchiudersi in casa”. “Allora – conclude Ramadan – avremmo perso due volte”.
Le audizioni della commissione parlamentare andranno avanti fino al 15 dicembre, per poi presentare all’Assemblea le proposte conclusive.
Fcs
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