Unanime condanna della campagna pubblicitaria denigratoria nei confronti dei frontalieri italiani, è stata espressa ieri dai partecipanti del Consiglio Direttivo della Regio Insubrica che si è riunito a Mezzana, in Canton Ticino. La Regio Insubrica è un’euroregione di cui fanno parte le province del Ticino, Varese, Como, Lecco, Novara e Verbano Cusio Ossola.
Durante la riunione si è anche evidenziato come i lavoratori italiani in Svizzera e viceversa i lavoratori elvetici in Italia, siano per entrambe le nazioni un motivo di arricchimento professionale, di valore aggiunto alle rispettive economie.
All’incontro ha anche partecipato il Consigliere di Stato, Marco Borradori che ha evidenziato come questa comunità transfrontaliera debba essere strumento privilegiato per la programmazione ed il coordinamento di progetti comuni al Canton Ticino e le province italiane del Verbano Cusio Ossola, di Varese, Novara, Como e Lecco che ne fanno parte. Sono circa 45 mila gli italiani che ogni giorno varcano il confine con la Svizzera per lavorare. Sui manifestini comparsi poco più di un mese fa nel Canton Ticino erano definiti «ratti» che rubano il posto di lavoro agli svizzeri.
e.marletta
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