VARESE Espulsioni, arresti, denunce e multe. Il campo nomadi di Baranzate, alle porte di Milano, ieri mattina è stato passato al setaccio dai carabinieri del comando provinciale di Varese. Alle prime luci dell’alba gli uomini dell’Arma si sono presentati in forze per dare seguito alle indagini condotte dal reparto operativo di Varese circa reati contro il patrimonio riconducibili a nomadi che vivono in quel campo.Oltre 140 i militari dei comandi di Milano e Varese che hanno preso parte all’operazione: sono stati controllati 36 prefabbricati e 43 auto e sono state identificate 179 persone, 62 italiani e 117 tra serbi, croati e rumeni. Per 18 nomadi extracomunitari sono state avviate le procedure di espulsione. Quattro gli arresti a carico di altrettanti stranieri inottemperanti a precedenti ordini di espulsione: si tratta di tre uomini serbi, tra i 18 e i 50 anni di età e di una donna serba colpita da un ordine di carcerazione della procura di Torino per cumulo condanne per reati contro il patrimonio. Due i denunciati a piede libero, un francese di 27 anni, indagato per ricettazione, in quanto non è stato in grado di giustificare il possesso di cinque orologi, tra i quali 3 Rolex e denunciato per truffa, dato
che aveva con sé oltre 1500 banconote da 500 euro e 500 banconote svizzere, tutte marchiate con il timbro fac-simile. Allo stesso modo è stato denunciato un trentatreenne belga, anche lui indagato in relazione al possesso ingiustificato di 1300 banconote da 500 euro con timbro “fac-simile”. Le banconote false sono la materia prima essenziale per la messa in scena delle truffe cosiddette “rip-deal”, specialità criminale in cui i nomadi sanno essere molto bravi e che consiste in un’operazione di cambio fraudolenta : promettendo un cambio favorevole, i truffatori ne approfittano per estorcere alle proprie vittime cospicue somme di denaro. Per ogni mazzetta cambiata, solo la prima e l’ultima delle banconote di ogni mazzetta sono genuine, le altre sono spudoratamente non vere. Ma non è finita qui. Grazie alle nuove norme del Codice della Strada, i carabinieri hanno potuto cogliere in fallo quattro proprietari di veicoli, in relazione alle intestazioni fittizie delle loro vetture. I quattro sono stati sanzionati con una multa da duemila euro ma sopratutto con la radiazione del veicolo dal Pra. Quattro lussuose auto in uso ad altrettanti trasgressori, intestate a persone fittizie, tra breve saranno cancellate dal registro automobilistico e non potranno più circolare, pena la confisca del veicolo.
s.bartolini
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