GARLASCO – I genitori di Chiara Poggi dichiarano la disponibilità a restituire il denaro ricevuto e mai utilizzato, attualmente bloccato su un conto corrente. Le somme erano state versate da Alberto Stasi.
La posizione della famiglia è stata chiarita dall’avvocato Gian Luigi Tizzoni, che ha risposto alle ricostruzioni circolate in questi giorni. Secondo il legale, per i genitori di Chiara resta centrale soltanto l’accertamento della verità, senza altre motivazioni alla base delle loro convinzioni su chi sia responsabile dell’omicidio.
Nel frattempo emergono nuovi elementi dagli atti depositati nell’inchiesta recentemente chiusa su Andrea Sempio. Tra la documentazione figura anche un foglio definito “sospetto”, rinvenuto in un fascicolo del Nucleo informativo dei carabinieri di Pavia.
Secondo quanto riportato, all’epoca quel reparto non aveva la delega per svolgere accertamenti sull’amico di Marco Poggi. Un elemento che entra ora nel quadro degli approfondimenti investigativi in corso sul caso.













