: Bajza; Benalouane (68’ Kone), Felipe, Mendes; Rosi (80’ Sansone), Acquah, Valdes, Munari (68’ Mauri), Mesbah; Amauri, Palladino. A disposizione: Mirante, Coric, Lucarelli, Paletta, Cassani, Gobbi, Gargano, Biabiany, Parolo. Allenatore Donadoni.
: Milan; Laverone, Ricci, Ely, Lazaar; Barberis, Damonte, Cristiano; Momenté (76’ Tremolada), Bjelanovic (58’ Pavoletti), Calil (52’ Forte). A disposizione: Bressan, Bastianoni, Blasi, Corti, Lupoli, Cristiano Rossi, Falcone, Pasa, Spendlhofer. Allenatore Gautieri.
: Gavillucci di Latina.
: 6’ Valdes (P), 52’ Munari (P), 58’ Palladino (P), 69’ Rosi (P), 88’ Damonte (V).
: ammonito Mauri (P). Angoli 9-4. Recupero 0’ e 3’.
Dopo Spezia, Avellino e Siena è il Parma a proseguire la propria avventura in Coppa Italia e a regalarsi così la supersfida contro la Lazio. Nulla da fare per un Varese solo generoso, sostenuto da un bellissimo pubblico che ha sfidato il gelo notturno del Tardini. Finisce 4-1 per i padroni di casa, con i biancorossi che si sono svegliati solo nelle ultime fase del match, a giochi ampiamenti fatti. Decisiva una partenza col turbo dei ragazzi di Donadoni, passati in vantaggio dopo pochi minuti con una prodezza di Valdes. Nel secondo tempo tutto facile per gli emiliani, con il raddoppio di Munari, il tris di Palladino e il poker di Rosi. Nel finale il gol della bandiera di Damonte. Per i gialloblu anche un palo di Mesbah su punizione appena dopo il gol che ha sbloccato il match.
Squadra completamente ridisegnata da mister Gautieri. Ricci, Cristiano e Lazaar gli unici confermati rispetto alla formazione partita titolare sabato scorso contro il Cittadella. In porta esordio assoluto per Damiano Milan, che finalmente ha la sua chance per giocare. In difesa Laverone e Lazaar sulle fasce, Ricci ed Ely centrali. Damonte è il capitano, gioca lui in mezzo al centrocampo con Barberis e Cristiano laterali. In attacco Pavoletti a riposo, dal primo minuto Calil, Momenté e Bjelanovic. Turnover anche per Donandoni e Cassano in tribuna.
Dura a malapena 5 minuti lo 0-0, perché il Parma – che schiaccia i biancorossi fin dall’avvio – trova subito il vantaggio con un tiro da fuori di Valdes che, dopo aver lasciato sul posto Damonte, non lascia scampo all’incolpevole Milan. E pensare che Valdes non segnava con la maglia biancoscudata dal maggio scorso. Al 10’ il Varese rischia di archiviare con largo anticipo la pratica: punizione di Mesbah che centra in pieno il palo, sulla ribattuta Rosi calcia incredibilmente a lato. Fatica parecchio la squadra biancorossa, specialmente in attacco non riesce a trovare gli spazi giusti per pungere la difesa avversaria. Col passare dei minuti il Parma sembra accontentarsi di un’ordinaria amministrazione. Il primo tiro degno di nota verso la porta di Bajza lo scocca al 40’ Barberis, con un calcio di punizione che esce non di molto.
Sembra meno timoroso il Varese a inizio ripresa. Rischia però al 3’ quando il guardalinee segnala fuorigioco la posizione di Rosi che tocca in rete sotto porta. Molti dubbi in questa circostanza, sembra in linea l’emiliano. Gautieri visibilmente insoddisfatto di Calil: fuori al posto di Forte. Al 7’ il Parma chiude i giochi: calcio di punizione di Valdes, perfetto stacco di testa di Munari che infila nell’angolino alla sinistra di Milan. Mentre sta per entrare Pavoletti (al posto di Bjelanovic), il Parma segna anche il 3-0 con una rete di Palladino autore di una bella azione personale. Dilaga il Parma, che al 24’ trova pure il 4-0 con Rosi, abile a inserirsi tra Ely e Milan e battere d’esterno in modo vincente. Un quarto d’ora anche per Tremolada, che prende il posto di Momenté. Nel finale, dopo un buon tentativo di Pavoletti, è Damonte a rendere un po’ meno amara la serata. Ma per il Varese sarà meglio pensare già da stanotte alla trasferta di Carpi.
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