Giappone; Crisi e ministro ubriaco, governo Aso rischia grosso

Giappone; Crisi e ministro ubriaco, governo Aso rischia grosso


Roma, 17 feb. (Apcom)
– Crolla il Pil del Giappone e crollano i
consensi del primo ministro Taro Aso, che non arriva al 10%,
mentre un nuovo scandalo che vede il titolare delle Finanze,
Shoichi Nakagawa, apparentemente ubriaco al G7 finanziario,
rischia di trascinare giù l’intero governo. E tutto questo quando
il Segretario di Stato Usa, Hillary Rodham Clinton, sceglie Tokyo
per cominciare la sua prima missione diplomatica, che la porterà
in giro per l’Asia. Un “gesto molto significativo”, secondo le
autorità nipponiche, e un cambio di stile, visto che il
marito-presidente Bill in passato volava direttamente in Cina
saltando il Giappone e ribaltava così l’ordine tradizionalmente
rispettato dalla Casa bianca.

Aso, che nonostante le percentuali record di impopolarità cerca
di tenere salde le redini del potere, ottiene appena il 9,7%
delle preferenze secondo un sondaggio realizzato nel fine
settimana da Ntv, una delle principali emittenti televisive del
Giappone. L’ultima emorragia di consensi del premier nipponico,
avviene mentre i quotidiani del Paese riportano in prima pagina
la notizia che Nakagawa sarebbe stato ubriaco alla conferenza
stampa finale del G7 che si è svolto nel fine settimana a Roma:
“Il ministro delle Finanze al centro delle critiche per il suo
comportamento deplorevole al G7”, titola il Japantoday.com.

Al suo rientro in Giappone, Nakagawa chiede scusa per il suo comportamento e smentisce categoricamente di essere stato sotto l’effetto dell’alcol. “Ho il raffreddore”, dice, e “ho preso una dose eccessiva di medicine”, aggiungendo uno starnuto per essere più convincente. Ha negato di aver bevuto durante il G7, ammettendo tuttavia di essersi fatto qualche drink durante il viaggio fino a Roma. A una domanda sulle

sue possibili dimissioni risponde: “E’ una decisione che spetta al primo ministro”. In una conferenza stampa il capo di gabinetto del governo, Takeo Kawamura, ha ammesso che si tratta di un incidente “molto spiacevole” e ha affermato che quando al mattino ha sentito Nakagawa gli ha dato un avvertimento, rimproverandolo per come si è comportato. Un comportamento discutibile, dovuto tuttavia, alla sua fitta agenda e al raffreddore.

Intanto le emittenti nipponiche, ma anche quelle internazionali,
trasmettono in continuazione le immagini di Nakagawa, che
risponde con grosse difficoltà ai giornalisti: la bocca
impastata, lo sguardo perso nel vuoto e più volte colto dalle
spietate telecamere in palese assopimento. Alla conferenza stampa
Nakagawa, con a fianco il governatore della Banca del Giappone
(BoJ) Masaaki Shirakawa, appare rosso in volto, mentre lotta
visibilmente per tenere gli occhi aperti: “Qualcosa come una
dichiarazione è stata pubblicata”, tenta di articolare in maniera
penosa, rispondendo a una domanda. “Il tasso d’interesse, fissato
dalla Banca del Giappone va dallo zero allo 0,25% ed è molto
basso”, ha aggiunto, con grande imbarazzo del governatore della
Banca centrale. Il tasso d’interesse della Boj è infatti dello
0,1%. Nakagawa ha poi interrotto un giornalista che faceva una
domanda a Shirakawa sulla politica monetaria. “Eh, eh, eh. Che?
Potete ripetere?”. Poi, mentre un altro giornalista ha preso il
microfono per fare una domanda, lui ha alzato la voce e ha
chiesto: “Dove siete?”, guardando dalla parte opposta della sala,
fino a quando un assistente non gli ha indicato la direzione
giusta.

L’opposizione ha chiesto immediatamente le sue dimissioni,
sottolineando che si tratta di un nuovo scandalo per il già poco
amato primo ministro Taro Aso. “Merita di essere licenziato
immediatamente. E’ scandaloso”, ha dichiarato il segretario del
principale partito di opposizione, il Partito democratico del
Giappone (Dpj), Yukio Hatoyama. “I danni provocati all’interesse
nazionale sono immensi”, ha aggiunto.

Anche l’ex primo ministro Yoshiro Mori ha attaccato Nakagawa per
il suo stato “poco sobrio”: “Visto che ama molto bere, lo avevo
avvertito una volta di stare attento”, ha dichiarato nel corso di
un programma televisivo mattutino. Secondo gli osservatori, le
affermazioni di Mori, potrebbero mettere seriamente in
discussione le capacità del 55enne Nakagawa come ministro delle
Finanze e assestare un ulteriore colpo al già fragile governo di
Aso.

Cuc

MAZ

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google