Gli aiuti del Comune per le giovani coppie arrivano agli under 40

Il Comune aiuta i giovani innamorati a fare il nido. Potrebbero essere potenzialmente seimila le giovani coppie, di cui uno dei due under-35 anni e l’altro under-40, a partecipare al bando presentato ieri mattina dall’assessore a Famiglia e persona Enrico Angelini e dal dirigente dei Servizi sociali Francesco Spatola.

«Si tratta di un bando che prevede un aiuto concreto alle coppie sposate o conviventi, o che intendono formare una famiglia a breve, per il sostegno all’affitto o all’acquisto di una casa – ha spiegato l’assessore – Questa iniziativa, che raccoglie un’indicazione emersa in consiglio , punta a dare sostegno concreto ai giovani che vogliono assumersi la responsabilità di dare vita a un nuovo nucleo familiare». In palio ci sono 92mila euro; l’ammontare massimo del contributo alla coppia è di quattromila euro.

Si considera “giovane coppia” il nucleo di maschio e femmina, soli o con figli a carico ed al momento anagraficamente non conviventi da più di due anni, di cui almeno uno residente nel comune di Varese e che abbiano contratto o intendano contrarre matrimonio o abbiano costituito o intendano costituire convivenza more uxorio usufruendo di un’abitazione condivisa.

Lo scorso anno un bando analogo, ma con i requisiti più stringenti, non ha avuto il successo sperato. L’età era più bassa (uno dei due innamorati doveva avere meno di 30 e l’altro meno di 35 anni) e non era presente l’estensione alle coppie formatesi due anni fa.

La graduatoria andrà ad avvantaggiare le situazioni di maggior bisogno. Il limite economico-reddituale massimo per i nuclei familiari non ancora costituiti non deve superare i 35 mila euro per ciascuna delle famiglie d’origine della giovane coppia richiedente (sotto la stessa soglia deve essere il reddito della coppia già costituita).

Ci sono limitazioni per la locazione: il contratto d’affitto può riguardare sia alloggi privati sia alloggi di edilizia residenziale pubblica, deve avere durata minima triennale e importo massimo di 12mila euro all’anno. Per l’acquisto: il mutuo da accendere deve avere durata minima di dieci anni e il valore totale di riferimento per l’immobile non deve superare 250mila euro.

Tra i requisiti vi è quello di aver abitato dieci anni a Varese, anche non continuativi. Il bando si propone, infatti, di mantenere i giovani nel territorio del comune.

La domanda va presentata entro il 18 dicembre al Caaf Cisl di via Luini 8 e al Caaf Csf di Varese Legnano, che si trova alla Cgil di via Bixio 40.

Per aumentare la partecipazione il Comune farà una campagna di informazione mirata, con la spedizione di seimila lettere. Le comunicazioni saranno divulgate in punti strategici, tra cui chiese, ambulatori medici e banche.

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