Gli assessori lasceranno il Consiglio. Galimberti, sì a Malerba Presidente

Verso la prima seduta - L’appuntamento è per sabato mattina alle 10 nel Salone Estense

Per la prima volta nella storia di Varese la maggioranza siederà a sinistra. Sui banchi di Palazzo Estense, infatti, la coalizione che ha sostenuto
partirà dalla sinistra del “ferro di cavallo” che costituisce la divisione dei banchi consiliari, per occupare anche tutti quelli al centro e anche uno in più sul lato destro.

Più a sinistra siederà il consigliere comunale di Progetto Concittadino, ovvero il professor
, che subentra a

, dimissionario per entrare in giunta.

I 13 consiglieri comunali del Pd arriveranno a occupare anche parte del lato centrale, insieme ai quattro consiglieri della Lista Davide Galimberti. Chiudono la maggioranza i due eletti di Varese2.0, ovvero
e il professor
(il terzo più votato), che dovrebbe subentrare al dimissionario
, che diventa vicesindaco.

Il ruolo di assessore è incompatibile con quello di consigliere. Questo comporterà il ripescaggio di alcuni non eletti nelle liste di maggioranza. Nel Pd si dimetteranno in due,
e
, consentendo l’ingresso di
e
. Nella Lista Davide Galimberti
subentrerà a
.

Sabato mattina, alle 10, è convocata la prima seduta del nuovo consiglio comunale dell’era Galimberti, nel Salone Estense. Il sindaco ha invitato la cittadinanza a partecipare. La seduta sarà presieduta all’inizio dal consigliere che ha preso più voti: la democratica
, con 781 preferenze.

Primo punto all’ordine del giorno, la convalida della situazione di eleggibilità e compatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali. Il secondo punto sarà l’elezione del presidente del consiglio comunale, che avverrà in un’unica votazione, a scrutinio segreto, dove vincerà chi otterrà la maggioranza assoluta (50% più uno dei votanti, quindi 17 voti su 33 votanti). In pole position per la carica ci sarebbe
della Lega Civica. La maggioranza di Galimberti vorrebbe dare la carica di presidente del consiglio comunale, che dev’essere super partes, alla minoranza, come segno di apertura e collaborazione. La scelta più probabile è Malerba, in quanto rispetto ai partiti di centrodestra incarna la minoranza più aperta al dialogo. Dopo l’elezione, il nuovo presidente assumerà il ruolo e andrà avanti nel dirigere i lavori dell’assemblea.

Il terzo punto è il giuramento del nuovo sindaco, che reciterà con fascia tricolore la formula per assicurare di rispettare la Costituzione e lavorare nell’interesse dei cittadini.

Dopo il giuramento, il rituale del suono della Martinella del Broletto. Quindi il quarto punto: Galimberti presenterà la composizione della giunta.

Il quinto punto vedrà la comunicazione, da parte di tutti i gruppi consiliari, dei rispettivi capigruppo.

E con il sesto punto, l’ultimo, verrà eletta la commissione elettorale comunale, con il compito di nominare gli scrutatori durante le elezioni.