«Gli operai della Ercole Comerio sono morti per l’Italia intera»

BUSTO ARSIZIO Si sono sacrificati, per tutti, e hanno trasmesso i loro valori fino ai giorni nostri e oltre. «Gli operai della Ercole Comerio sono morti per l’Italia intera: i loro nomi dovrebbero essere incisi in una grande parete  nella capitale insieme a  tutti i martiri caduti per il nostro Paese».

L’onorevole Luciano Violante, parlamentare italiano del Pd, invitato ieri alla  commemorazione della deportazione dei dipendenti dell’azienda bustocca al campo di concentramento di Mauthausen, ha richiamato all’unità nazionale sui valori dell’uguaglianza, della libertà e della democrazia.

E ancora di più oggi serve, «una nuova classe dirigente che sappia smuovere il senso civico della Nazione». In un momento tanto difficile per il mondo del lavoro, Natale Pargoletti, rappresentante sindacale della Comerio,  ha sottolineato il valore degli imprenditori bustocchi che continuano ad investire  per i loro lavoratori, coscienti del ruolo sociale dell’impresa: «Un modello da esportare – ha detto – che si contrappone con quello di chi pensa solo al profitto portando le loro aziende altrove».

Ricordati anche l’imprenditore Rinaldo Comerio e Angioletto Castiglioni.

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m.lualdi

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