Roma, 13 ott. (TMNews) – “Il discorso di Berlusconi chiama elezioni a marzo” e “l’unità delle opposizioni, che si è manifestata oggi con l’abbandono dell’aula è la base dell’alternativa”. E dunque “se la sua volontà è il voto a marzo, noi replichiamo che le opposizioni unite sono la base dell’alternativa anche per marzo…”. Lo ha sottolineato, fra l’altro, il Vicesegretario Pd Enrico Letta che ha scelto di manifestare il proprio Aventino parlamentare dall’aula della Camera, commentando con Sky Tg24 in diretta il discorso del Premier.
“Quello di Berlusconi – ha detto fra l’altro – è il discorso della disperazione e della sopravvivenza, mentre l’ Italia ha bisogno di risposte. Io vedo l’incancrenirsi della situazione per l’ assenza di risposte da parte di Berlusconi alla crisi”. Ma “lui, al contrario, ha detto solo: ‘io rimango qui'”, nonostante “il governo non è caduto solo martedì sul rendiconto come lui ha voluto far credere ma ogni giorno e ogni settimana, reggendo solo nei voti di fiducia che sono votazioni particolari”.
Quanto all’Aventino, “abbiamo dato un messaggio chiaro all’ Italia e al Mondo, che guarda attonito: le opposizioni sono unite e hanno fatto una scelta forte: lasciare l’ aula vuota per dimostrare che il premier e’ solo con i suoi, e la legittimazione del popolo non c’è più”.
Tor
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