Varese, 27 feb. (Apcom) – Il leader Partito democratico Dario
Franceschini segnala un “rischio assuefazione” su quelli che
considera attacchi alla democrazia. “Si è parlato in questi
giorni di opposizione dura o non dura – dice Franceschini
parlando a Varese al suo primo incontro pubblico da segretario –
è naturale che un grande partito riformista abbia un ruolo di
proposta e di protesta. La protesta – ha spiegato – va fatta con
fermezza ma con voce ancora più grossa se si tratta di difendere
la democrazia”.
Franceschini paventa un “rischio assuefazione”: “Si perdona a
Bossi qualsiasi cosa dica. Il presidente del Consiglio vive con
fastidio il Parlamento, i decreti legge su tutto, la fiducia
prima che cominci il dibattito, gli attacchi al presidente della
Repubblica, che svolge benissimo il suo ruolo di garante, gli
attacchi alla Costituzione a cui ha giurato fedeltà, e poi
naturalmente nega di averli fatti”.
Mda/Lux
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