Roma, 15 giu. (TMNews) – Sono migliaia le critiche ricevute dal ministro Renato Brunetta sulla sua pagina facebook. Il video con il suo sfogo di ieri contro ‘La rete dei precari’ ha fatto il giro del web ed è valso al ministro una raffica di attacchi. Brunetta, peraltro, come nel suo stile orgoglioso sulla sua pagina ha postato per ben due volte un messaggio nel quale dice: “Ieri pomeriggio sono stato insultato dall’Italia peggiore”. Sotto i due ‘post’ nella prima serata di mercoledì sono in tutto quasi novemila i commenti, per lo più negativi e in qualche caso decisamente volgari.
“Vergogna” e “Dimissioni” sono le parole che ricorrono di più, ma c’è anche chi puntigliosamente porta cifre e casi concreti: “Salve Signor Ministro – dice Alessandra C. – sono precaria da 8 anni e il massimo dello stipendio che ho mai visto in vita mia ammonta a 750 euro. Ho 35 anni, sono sposata e ho una laurea in legge ed un master. Si vergogni lei di non aver fatto nulla in due anni… perchè le situazioni come la mia non siano la norma. E se proprio deve candidarsi al Nobel si candidi per quello ai maleducati, che di sicuro lo vincerà ad honorem. Mi vergogno per Lei profondamente. Si dimetta”.
Qualche fan del ministro però c’è, anche se bisogna davvero cercarli con attenzione. Flippo F. dice, scrivendo tutto in maiuscolo, “BRUNETTA SEI FORTE NON MOLLARE MAI …”. E anche Chiara S. Difende il ministro e dà dei “komunisti” a quelli che criticano: “Che gli doveva dire a quella signora…”.
Ma sono poche eccezioni. C’è persino un francesce, Francois L. Che definisce una “vergogna” le parole di Brunetta. Alcuni ricordano al ministro di essere un “dipendente” degli italiani, mentre qualcuno lancia una petizione per sfiduciarlo.
Adm
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