VARESE – Salvatore Furia, eclettico scienziato autodidatta se n’è andato nell’agosto dell’anno scorso. Il destino ha voluto che ci lasciasse proprio nella notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, la sua grande passione oltre ai fiori e alla natura incontaminata. Fondatore del Centro Geofisico Prealpino, celebre per i pensieri positivi che concludevano le sue previsioni meteorologiche al Bollettino Padano, si è schierato in prima linea a difesa del Lago di Varese e ha fondato a Campo dei Fiori la Cittadella di Scienze della Natura. Per ricordarlo verrà celebrata una messa giovedì 11 agosto presso la chiusa di santo Stefano di Velate ( rione di Varese), mentre venerdì 12 presso il parco di Villa Toeplizt si svolgerà una serata
di osservazione pubblica del cielo. A partire dalle ore 21.00 sono previste letture delle poesie del professor Furia, una conferenza sulle meteore e le costellazioni estive. La manifestazione, il cui ingresso sarà libero e gratuito, si svolgerà solo in caso di bel tempo. Quest’anno però le Perseidi, nome scientifico delle stelle cadenti, giocheranno a nascondino con i milioni di nasi all’insù pronti ad attenderle per esprimere un desiderio. La luna piena e la potenziale copertura nuvolosa saranno, infatti, un ostacolo a una visione limpida del cielo trapuntato di stelle. Nonostante il disturbo lunare, sarà possibile osservare le meteore più luminose stimate in circa tre/ cinque ogni ora nella prima parte della notte ed un numero leggermente maggiore dopo la mezzanotte.
Riusciranno ad avere una maggiore visuale gli esperti della Fondazione Osservatorio Astronomico Messier 13 di Tradate. A disposizione degli astronomi della FOAM 13 ci sarà una sofisticata attrezzatura che permetterà di raccogliere dati numerici sulle meteore e registrare le tracce audio che indicano il loro passaggio.
“Questi strumenti, chiamati radar meteorici, sono altamente sensibili e possono registrare la scia ionizzata prodotta dall’ingresso in atmosfera di un meteorite del peso anche di pochi decimi di grammo e ciò, è esattamente quello che viene fatto alla Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate, che raccoglie i dati scientifici; non solo delle “Perseidi”, ma dei numerosi sciami
meteorici nell’arco di tutto l’anno, con una grande antenna motorizzata”, afferma Roberto Crippa, presidente della FOAM13 e aggiunge: “per l’analisi scientifica dell’attività di ricerca effettuata, i dati della FOAM13 vengono comunicati all’International Meteor Organization (IMO – www.imo.net) che raccoglie le osservazioni provenienti da tutto il mondo e realizza un grafico che ricostruisce l’andamento dell’attività degli sciami”.
Luna piena, copertura nuvolosa ed eventuali intemperie non impediranno alla sezione Radioastronomia della FOAM 13di monitorare l’attività stellare.
Per maggiori informazioni sulla serata a Villa Toeplizt: tel 0332 235491, www.astrogeo.va.it
e.besoli
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