Grave lutto per la Cri di Busto “Pinuccio, angelo dei bisognosi”

BUSTO ARSIZIO (var) Pinuccio, come tutti lo chiamavano, classe 1939, è morto sabato per un male incurabile lasciando un enorme vuoto tra i volontari di Croce Rossa, la sua seconda famiglia. Il 15 luglio avrebbe festeggiato i suoi 40 anni di attività come volontario del soccorso.

E’ stato lui a volere fortemente il progetto di assistenza ai clochard delle stazioni cittadine dove i volontari Cri portano coperte, the caldo e parole di amicizia e conforto, ed è stato sempre Pinuccio ad organizzare la cena con tutti i senza tetto nella sede del Comitato di via Castelfidardo. «Dietro il suo carattere un po’ burbero – ricordano con affetto Simona Sangalli vice commissario del Comitato di Busto e Massimo Gallazzi commissario dei Vds – era persona di grande cuore, una colonna portante per il nostro Comitato». Pinuccio ha sempre dedicato il suo tempo libero ad aiutare i più bisognosi e anche quando è andato in pensione offriva supporto ai dipendenti di Croce Rossa. Ha partecipato alle missioni umanitarie in Bosnia, nei Balcani, in Valtellina per l’alluvione del 1987 e in Sri Lanka per lo tsunami. Questa sera alle 18 nella basilica di San Giovanni verrà celebrato il rosario, non ancora fissato il giorno del funerale. Tutto il Comitato e i vertici provinciali, Luana Fato e Regionali, Filippo Tevisin sono vicini ai familiari e ricordano l’impegno di Giuseppe Albanesi sia come volontario del Comitato che nelle missioni umanitarie. I familiari invitano a devolvere fondi per il Comitato locale di Busto al posto dei fiori.

e.marletta

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