Roma, 3 ago. (TMNews) – Non basterebbero cinquanta vite per scontare i 6060 anni di carcere che quattro ex militari guatemaltechi d’alto grado si sono visti assegnare dai giudici per i massacri commessi durante la trentennale guerra civile in Guatemala.
E’ la prima volta nella storia del Guatemala, ricorda Le Monde che riporta la notizia, che vecchi militari siano condannati per i massacri commessi negli anni bui tra il 1960 e il 1996.
I quattro condannati, due dei quali appartenevano ai corpi d’élite delle forze armate, sono stati ritenuti colpevoli del massacro di 201 persone nel dicembre del 1982. La sentenza di 6060 anni di carcere è il risultato di un rigido calcolo matematico che niente ha voluto risparmiare agli imputati: 30 anni per ogni assassinio contestato e altrettanti come aggravante per crimini contro l’umanità.
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