Torna sabato 18 e domenica 19 aprile la sesta edizione di “Herbarium”, l’evento dedicato alle piante officinali ospitato nel suggestivo Monastero di Torba. Un fine settimana immersivo tra natura, storia e cultura, promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, che unisce tradizioni secolari e conoscenze contemporanee.
Un luogo ricco di storia
L’iniziativa nasce proprio dalla storia del Monastero, abitato dall’VIII secolo da monache benedettine che trasformarono l’antica torre longobarda in un luogo di preghiera e vita comunitaria. Tra le loro attività principali vi era la coltivazione di erbe medicinali e aromatiche, oggi protagoniste dell’evento.
Il complesso, insieme al Castrum di Castelseprio e alla chiesa di Santa Maria foris portas, fa parte del sito UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere”.
Mostra mercato e sapori del territorio
Durante le due giornate, espositori provenienti da diverse regioni proporranno erbe officinali, essenze, cosmetici naturali, liquori e prodotti artigianali ispirati alla natura.
Non mancheranno le degustazioni: dai distillati alle erbe prealpine ai vermouth biologici, fino ai gin artigianali del territorio. I visitatori potranno inoltre gustare piatti a tema nella locanda interna “Antica Torre” o optare per un picnic immersi nel verde.
Attività per tutte le età
Il programma è ricco e variegato, con proposte per adulti e bambini:
- visite guidate alla scoperta dei 1500 anni di storia del complesso
- conferenze su coltivazione e utilizzo delle erbe aromatiche
- workshop creativi, tra cui rilegatura artistica e illustrazione botanica
- passeggiate botaniche per riconoscere le piante spontanee
Un’occasione per avvicinarsi al mondo delle erbe non solo dal punto di vista scientifico, ma anche culturale e creativo.
Tra tradizione e innovazione
“Herbarium” rappresenta un ponte tra passato e presente: dalle antiche ricette delle monache alle moderne applicazioni delle piante officinali, tra credenze popolari e ricerca scientifica.
L’evento si svolge con il patrocinio dei Comuni di Gornate Olona e Castelseprio, confermando il legame con il territorio e la valorizzazione del patrimonio locale.













