I benzinai pronti alla rivolta «Vogliamo lo sconto sul diesel»

I benzinai pronti alla rivolta
«Vogliamo lo sconto sul diesel»

«È una boiata. Invece di estendere un ampliamento delle fasce che beneficerebbero dello sconto sulla benzina, che usino quei soldi per estendere lo sconto sul diesel».

Questa la risposta della maggior parte dei benzinai varesini di fronte all’ipotesi avanzata da , consigliere regionale, di uno sconto sulla verde mediamente inferiore, ma potenzialmente spalmabile su un numero maggiore di utenze. 

La proposta avanzata da Maroni parte dall’ipotesi che il prezzo della benzina alle pompe svizzere potrebbe aumentare – seppure gli interessati, ad oggi, smentiscano – comportando un abbassamento della scontistica prevista con la Carta Sconto, a sua volta vincolata (secondo delibera regionale) all’equivalenza di costo rispetto alla concorrenza svizzera.

Per questo, la consigliera della Lista Maroni propone l’attivazione di una terza fascia che possa beneficiare dello sconto sulla benzina. 

Ma i gestori dei distributori di carburante varesini insorgono e promettono la messa in campo di iniziative di protesta nel caso in cui questa ipotesi dovesse tradursi in dato di fatto. «Con l’aumento dello sconto sulla benzina, da tre mesi a questa parte stiamo finalmente lavorando bene» spiega  della pompa Agip in via Crispi.

«Non abbiamo garanzia che, ad un eventuale aumento del pieno in Svizzera, possa seguire un’ulteriore riduzione. Se si diminuisce lo sconto per spalmarlo su un numero maggiori di utenti e la benzina svizzera torna a scendere, noi gestori a ridosso del confine svizzero saremo punto a capo».

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