«I ladri a casa per tre volte» Denuncia di una residente

«I ladri a casa per tre volte»
Denuncia di una residente

«I ladri sono venuti a trovarci a casa per ben tre volte. Questa cosa ci ha cambiato la vita: la sensazione di poca sicurezza quando sentiamo un rumore al piano superiore o un oggetto fuori posto in casa, non ci ha più abbandonato».

A parlare è , residente a Varese. I ladri sono entrati nella sua casa a più riprese, nonostante la famiglia dopo il primo furto subìto si sia mobilitata installando un sistema d’allarme. 

«Era il dicembre del 1996. Io, mio marito e mia figlia siamo usciti la sera per andare a un concerto di Natale. Quando siamo rientrati a casa abbiamo trovato la porta che dal garage conduce alla casa aperta. Abbiamo sentito una porta sbattere, siamo saliti ma i ladri sono riusciti a fuggire dalla finestra di uno dei bagni».

In quell’occasione i topi d’appartamento, interrotti mentre stavano ancora rovistando tra gli effetti personali della famiglia, sono riusciti a fuggire con i regali di Natale e una chitarra. «Il giorno successivo abbiamo messo una grata alla finestra dalla quale erano entrati e abbiamo installato l’antifurto». 

Ma, nell’estate del 2001, i ladri ritornano a far visita alla famiglia della signora passando per un’altra finestra.

«È successo sempre di sera. Eravamo a letto da un paio di ore, quando è suonato l’antifurto e abbiamo sentito dei rumori provenire dalla camera da letto degli ospiti».

Ma, quando sono entrati nella stanza, il ladro si era già dato alla fuga portando con se alcuni gioielli che si trovavano in un porta gioie appoggiato sul comodino della camera.

«Questa volta ci hanno derubati mentre eravamo in casa. Ci siamo spaventati. Abbiamo così deciso di potenziare il nostro sistema d’allarme, installando dei sensori di movimento esterni». 

Nell’ottobre del 2008 succede di nuovo. «Erano passati un pò di anni dall’ultima infrazione – racconta la signora – La tensione e l’attenzione da parte nostra si era un pò allentata».

Era tardo pomeriggio e la signora Pedretti doveva andare a fare la spesa. «Mio marito era al lavoro. Prima di uscire di casa ho chiamato mia figlia per sapere a che ora sarebbe rientrata e mi ha detto che stava per rincasare».

Così, sapendo che la figlia sarebbe arrivata dopo pochi minuti, la signora è andata a fare la spesa non inserendo l’antifurto domestico.

«Mia figlia è arrivata dopo cinque minuti e ha trovato il la porta del garage aperta. Ha chiamato subito mio marito, ma anche questa volta i ladri sono riusciti a fuggire con poco e niente tra le mani. La cosa peggiore è sapere che qualcuno ha rovistato tra le tue cose: questa cosa ti fa sentire violato nella propria privacy» .

VARESE

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