VARESE Roby Facchinetti alle tastiere e voci, Dodi Battaglia alla chitarra e voci, Stefano D’Orazio alla batteria e voci e Red Canzian al basso e voci: signore e signori i Pooh. Ancora biglietti in vendita per l’atteso concerto in programma lunedì 14, alle 21, al PalaWhirlpool di piazzale Gramsci a Varese, una delle ultime performance che vedrà ancora insieme uno dei gruppi musicali più longevi al mondo. A disposizione i biglietti per il posto unico a sedere non numerato, in vendita a 34,50 euro, per assistere alla
lunga notte in musica con il celebre gruppo. Attesa, dunque, per l’appuntamento con l’ultimo tour del gruppo pop italiano. Insieme ancora una volta dopo trentotto anni di vita condivisa. Il batterista Stefano D’Orazio, infatti, ha annunciato a sorpresa qualche mese fa di aver deciso di lasciare i Pooh per dedicarsi a se e alla sua famiglia a tempo pieno. Un fattore che inserisce il concerto di Varese nella classifica degli eventi storici. Un tour sicuramente emozionante e difficile per i quattro musicisti, ma soprattutto un evento irripetibile.
Un concerto per celebrare e ricordare la straordinaria carriera di un gruppo che ha scritto molte pagine nel “libro” della storia musica italiana. Il tour intitolato “Ancora una notte insieme”, dall’omonimo brano inedito pubblicato l’8 maggio e che in sole tre settimane si è garantito il disco di platino, è un omaggio, una carrellata su 38 anni di carriera. Un disco speciale che nasce dalla voglia di raccogliere, per l’ultima volta tutti insieme, i brani che i Pooh hanno cantato a quattro voci e nei quali ognuno di loro ha dato una sua personale "lettura" degli argomenti trattati: i racconti singoli, all’interno della stessa canzone, di quattro compagni di avventura che si confrontano con visioni della vita e con caratteri diversi.
Il concerto proporrà tutti i brani più noti, quelli entrati nel cuore della gente: le grandi hit, ma la scaletta propone anche alcuni pezzi che il gruppo non ha mai suonato dal vivo. Nel repertorio dei Pooh ci sono molte, moltissime canzoni, segnata dalla voglia di sperimentare e dalla capacità di sapersi rinnovare nel tempo. Un’abilità che ha portato a poter contare oltre 25milioni di album venduti e 23milioni di singoli.
I “Fab-Four” italiani hanno anche avuto il merito di precorrere i tempi nel campo delle tecnologie applicate alla musica, che hanno utilizzato in particolare durante i concerti. È del 1978 il laser con la scritta 1978, appunto, visibile a chilometri di distanza. È sempre dei Pooh il primo album italiano su compact-disc: “Tropico del Nord” del 1983, è anche il primo video-clip ad alta definizione sulle note di “Uomini soli”, nel 1990. E chiaramente con queste avanguardie alle spalle il concerto varesino non potrà che essere caratterizzato dall’utilizzo degli ultimi ritrovati nel campo tecnologico. Fari di ultima generazione illumineranno il palco del Palawhirlpool. Info: Albachiara, tel. 337.502362.
e.romano
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