Primo giorno di saldi senza infamia e senza lode. Le vendite, poche, si mantengono in linea con lo scorso anno, anche se sono cambiate le tendenze dei consumatori.
Trionfa il made in Italy con il Gruppo Coin in testa alle classifiche dei sacchetti ciondolanti tra le mani dei varesini, a passeggio per il centro città. Bene anche Libero Milano e i negozi che trattano articolo per teenagers.
Niente scene di isterismo collettivo o code fuori dai negozi. Quelli sono solo un lontano ricordo del “primo giorno di saldi”, che ormai coinvolge sempre meno consumatori e con sempre meno risorse da spendere.
Soldi che i varesini hanno risparmiato per rifarsi il guardaroba, soprattutto, cercando capi di abbigliamento di buona qualità a prezzi contenuti. Il genere che si trova da Coin, Upim e Ovs.
I tre mega store del Gruppo Coin sono i negozi che più hanno guadagnato dal primo giorno di sconti. Un cambio di tendenza importante nelle abitudini dei consumatori, che nelle passate stagioni avevano preso d’assalto le catene low cost come Zara e H&M. Oggi i varesini sentono la crisi, ponderano bene gli acquisti ma ieri hanno preferito mettere mano al portafogli in maniera più importante, ma avere capi duraturi.
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