I cittadini si riprendono Varese. Sono sempre di più le iniziative che nascono spontanee tra gruppi di varesini che sentono l’esigenza di intervenire sulle numerose questioni irrisolte che riguardano il nostro territorio .
È il caso della nuova pagina Facebook “Varese sporcizia e degrado… Proposte dei cittadini”, nata su iniziativa di e, tra gli altri, di e , per segnalare il degrado in città e proporre soluzioni fattibili da cui l’amministrazione potrebbe attingere per cambiare Varese. Una sorta di servizio “gemello” che collaborerà con il nostro “Segnalaci Varese”.
«Questo gruppo pubblico nasce e vuole crescere sempre più per coinvolgere i cittadini affinché, per amore, voglia di vita e passione, la città di Varese torni ad essere la Città Giardino tanto celebrata all’epoca dei nostri padri – spiega Gregori – Perché si arresti il degrado dilagante e Varese diventi esempio nel mondo di lungimiranza e cultura, luogo turistico e una città dove sia piacevole vivere». Perché adesso non lo è più. Sono tantissime le segnalazioni pubblicate che riguardano piccoli episodi di degrado «che però nell’insieme danno l’immagine di una città mal governata e mal tenuta».
Le segnalazioni si sprecano: dai bagni dei Giardini Pubblici, «immagine emblematica che abbiamo scelto come copertina del gruppo».
«Sono stati nascosti al pubblico per anni, vandalizzati fino a ridurli ad un cubo in cemento inutilizzabile e infine chiusi. Al posto quindi di cercare una soluzione per renderli fruibili, perché realmente utili in un parco pubblico, l’amministrazione ha preferito eliminare il problema», passando per le strutture abbandonate nel centro città, «pensiamo all’edicola di piazza Monte Grappa chiusa e abbandonata, alle pensiline che un tempo proiettavano informazioni ai cittadini e ora in disuso – sottolinea Gregori – Luoghi che, per esempio, l’amministrazione potrebbe riqualificare in vista di Expo e utilizzare come spazi informativi, al posto di crearne di nuovi», per arrivare fino in periferia «alle cabine in disuso e utilizzate come urinatoi in viale Belforte, che potrebbero essere sostituite con le pensiline per mettere al riparo dalla pioggia chi li accanto aspetta il pullman».
Tanti piccoli esempi che presi singolarmente non dicono nulla, ma che insieme formano l’immagine della città.
«Siccome il gruppo non vuole essere solo una raccolta di lamentele, vogliamo che chi scrive sia anche propositivo e possa pubblicare soluzioni ai problemi dove le ritrova».
«Il comune di Varese ha a disposizione 1 milione di euro da investire in promozione turistica in centro città e al Sacro Monte in occasione dell’Expo 2015. Bene, che consulti i cittadini prima di decidere come spenderli e auspichiamo che li utilizzi per riqualificare spazi già esistenti e degradati, piuttosto che creare nuovi manufatti in altri luoghi, lasciando la sporcizia ed il degrado laddove già esistono».













