«Non sapevo di questa situazione notturna di viale Belforte. Premettendo che Varese non è Gotham City, sicuramente la zona va monitorata e non escludo la possibilità di installare videocamere di sorveglianza quando verrà affidato l’appalto a una nuova società che si occuperà dell’installazione e della manutenzione degli impianti di videosorveglianza in città. Purtroppo, attualmente in città abbiamo 65 videocamere, 32 delle quali sono mal funzionanti perché negli anni non è mai stata compiuta la dovuta manutenzione». Queste le parole del neo eletto vicesindaco,, il quale spiega che sta lavorando a stretto contatto anche con la Questura. «Non più tardi di 10 giorni fa, abbiamo fatto un incontro congiunto con il questore proprio per fare il punto sulla questione sicurezza in città. La problematica di viale Belforte non può essere risolta solo dal Comune e dalla Polizia Locale. Per combattere i micro crimini che vengono compiuti nelle ore notturne è necessario l’intervento delle forze dell’ordine che sicuramente stanno già attenzionando la zona, ma
non è mai facile beccare “il ladro” con le mani nel sacco». Zanzi ritiene però che l’insicurezza debba essere combattuta partendo innanzitutto dalla guerra al degrado. «Il degrado non solo attira degrado, ma spesso favorisce lo sviluppo di focolai di microcriminalità e situazioni di scarsa sicurezza per chi vive determinate zone. Tutto il comparto che ruota intorno a viale Belforte (basti pensare solo a via Bainsizza, a via Grado e a via Monte Santo, solo per fare un esempio su tanti) è intaccato da situazioni ambientali di degrado: ed è proprio da qui che dobbiamo partire. Riqualificando l’area in termini ambientali e architettonici. Intanto, bisogna lavorare per controllare e arginare quelle persone che hanno la tendenza a esagerare e diventare moleste». Come prima cosa, il vicesindaco promette di confrontarsi già in mattinata con il comandante della Polizia Locale, Emiliano Bezzon, per poi capire insieme al questore come la questione notturna di viale Belforte possa essere affrontata sul fronte della repressione del crimine.













