– Un parcheggio con almeno 120 posti auto. Che sarà attivo 24 ore su 24, e a pagamento dalle 8 alle 20. La cifra sarà molto contenuta, ovvero 2 euro per tutto il giorno, proprio per favorirne l’utilizzo da parte di pendolare, utenti dell’Ospedale Del Ponte e dipendenti. Questo il progetto presentato dalla giunta Galimberti, alla fine della seduta di ieri mattina. I posti auto verranno realizzati nell’area cui si accede proprio da via Del Ponte, all’altezza del curvone e si affaccia sulle Ferrovie dello Stato. Sarà un parcheggio temporaneo, che rimarrà in attività fino , a quando non inizieranno i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio, previsto all’interno del Piano delle stazioni. I lavori di sistemazione dell’area partiranno nei prossimi giorni e il parcheggio sarà aperto ai cittadini tra circa tre settimane.Il Comune di Varese ha chiesto e ottenuto che la società che realizzerà il parcheggio metta a disposizione dei cittadini l’area dove sorgerà il nuovo multipiano, fino a quando il cantiere non sarà effettivamente operativo. Da qualche
mese, infatti, l’area era stata chiusa creando non pochi disagi ai cittadini. Situazione alla quale questa amministrazione ha voluto immediatamente porre un rimedio, riaprendo lo spazio per il parcheggio. «Abbiamo ottenuto che i cittadini, e in particolare i dipendenti e gli utenti dell’Ospedale, possano utilizzare quell’area per parcheggiare – dichiarano il sindaco e l’assessore alla Pianificazione del Territorio e Realizzazione Opere Pubbliche – prima di tutto per motivi di sicurezza legati agli orari di molti dipendenti della struttura sanitaria, in prevalenza donne, che in tarda serata sono costrette a camminare anche per diversi chilometri per recuperare la propria vettura al termine del turno lavorativo, non trovando parcheggio nei pressi dell’ospedale. Una volta realizzato il parcheggio multipiano di via Del Ponte, per il quale abbiamo dato una forte accelerazione, siamo sicuri che questi problemi finiranno. Fino a quel momento è compito di questa amministrazione dare risposte concrete ed efficaci ai cittadini e in particolare a chi svolge un servizio così importante per la città come quello di chi lavora in ospedale».













