PARIGI – Anche il fumo ha il suo lato buono. Da uno studio pubblicato su Faseb Journal da un gruppo di ricercatori francesi emerge infatti che la nicotina è in grado di proteggere dall’insorgenza del Parkinson. La scoperta, spiegano i ricercatori, potrebbe aprire nuovi scenari per la messa a punto di nuove cure per la patologia.Dallo studio emerge che la nicotina è in grado di proteggere dall’insorgere del Parkinson perché, attivando il recettore nicotinico alfa 7, protegge l’integrità dei neuroni dopaminergici – i neuroni il
cui principale neurotrasmettitore è la dopamina e che, quando alterati, danno origine alla patologia.I ricercatori sono giunti alla conclusione analizzando le risposte alla malattia di un gruppo di topi privati del recettore nicotinico alfa 7 e paragonandole con quelle ottenute da topi con il recettore funzionante. “Questo studio – spiega Patrick Michel dell’Institut du Cerveau et de la Moelle Epiniere, Hopital de la Salpetriere di Parigi, in Francia, co-autore dello studio – solleva speranze per un possibile trattamento neuroprotettivo dei pazienti nella fase precoce della malattia”.
p.batte
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