Il pieno di metano non si fa senza l’Enel

Il pieno di metano non si fa senza l’Enel

VARESE «Abbiamo investito grandi risorse per fornire un servizio che a Varese manca. Ogni giorno arriva gente che ci chiede di fare rifornimento e saremmo pronti per partire. Ma per un allacciamento elettrico da 5 mesi non possiamo offrire ai clienti il metano». È infuriato Alfredo Pieragnolo, responsabile dell’area di servizio Erg sul lungolago. Il nuovo distributore infatti è aperto dallo scorso 16 aprile con benzina, diesel e gpl. Ma il metano no, senza una linea elettrica ad alta potenza per attivare il compressore non può ancora essere erogato.

«In poche parole, manca la corrente» spiega il benzinaio «e la stiamo aspettando da aprile. L’Enel, dopo diverse richieste, pochi giorni fa ha finalmente compiuto un sopralluogo, qualcosa si sta muovendo. Ma i lavori non sono ancora iniziati. Ci è stato assicurato che a grande linee entro settembre sarà tutto a posto, ma non abbiamo ancora una data certa e temiamo altri rinvii». Qual è il problema? Che per poter essere contenuto e poi erogato il metano va compresso con una macchina da 80 kw. «Ma i cavi elettrici sono dall’altro lato della strada – dice Pieragnolo – bisogna compiere dei lavori su un terreno privato, far passare i cavi da questo lato e allacciarsi ai compressori». Questione di permessi, ma niente di insuperabile. Eppure, dopo 5 mesi di telefonate e richieste, la questione non si è ancora risolta. Il nuovo distributore è partito con gli altri carburanti, compreso il Gpl («che va bene, le richieste sono sempre in aumento») e fa rifornimento ogni giorno a decine di automobilisti. Ma sul cartello luminoso dei prezzi, l’indicazione del metano resta spenta: il gas naturale non è ancora disponibile.

«Eppure saremmo praticamente pronti – prosegue il benzinaio – dopo l’allacciamento, servirebbe solo l’ok della Guardia di Finanza alla taratura delle pompe. Nell’impianto abbiamo già fatto costruire le cabine elettriche dove allacciare i contatori, sarebbe questione di due giorni per partire col metano». Un servizio che in provincia

è assicurato da pochi distributori, tutti nel basso Varesotto: dopo Busto Arsizio, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Olgiate Olona, l’ultimo impianto inaugurato a giugno è stato quello di Gallarate, targato “Amsc”. A Varese città sarebbe il primo, ma anche l’unico in tutto il nord, fino alla Svizzera.

Un’assenza che pesa considerando che uno dei principali fattori che rallenta il mercato dei veicoli a metano è proprio la carenza dei distributori. E la richiesta non manca: «Ogni giorno più di 10 auto si fermano chiedendo “quando apre il metano?” – continua Pieragnolo – Ormai rispondiamo fornendo ai clienti il numero di verde dell’Enel, perché dipende solo da loro. Siamo molto arrabbiati, il titolare e la compagnia hanno investito risorse importanti per poter garantire questo servizio agli utenti. Crediamo nel metano e nei combustibili “puliti”, notiamo una domanda in crescita. Ma al momento possiamo solo sperare che l’allacciamento sia completato al più presto».

f.tonghini

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