– Il Rugby Varese incontra gli abitanti del rione. L’appuntamento è per martedì, alle 19.30, al circolo di Giubiano. «Scopo dell’incontro è spiegare le modifiche che saranno apportate nell’area sportiva e in tutto il comparto – spiega , responsabile marketing e comunicazione dell’associazione Rugby Varese – Ma soprattutto questo incontro sarà l’occasione di ringraziare il rione, che ci ha dato tanto in tutti questi anni, sostenendoci sempre. Riqualificando la zona, noi vogliamo valorizzare Giubiano».
L’intervento nel campo di rugby prevede il restauro della club house e la creazione di un ulteriore campo di gioco. Questo troverà spazio al posto del parcheggio che si trova dietro al crematorio.
È proprio l’abolizione di questo parcheggio a preoccupare gli abitanti del rione. Ma niente paura, durante l’incontro di martedì sera verrà spiegato che tutti i circa 50 posti auto di quell’area verranno ridisegnati sulle strade limitrofe. In pratica, di posti non ne sarà perso neppure uno. «Anzi, se possibile ne realizzeremo anche qualcuno in più» spiega l’assessore all’Urbanistica .
«Per il quartiere non cambierà nulla. Anzi, ci sarà qualche parcheggio in più – ribadisce , presidente del Rugby Varese – Il campetto da basket rimarrà all’interno della struttura, ma potrà essere ancora utilizzato da tutti, nel rispetto di regole comportamentali di buon senso».
Particolare importanza ha la club house. «Nel rugby è una struttura fondamentale dal momento che le partite durano tre tempi – spiega il presidente – È un luogo fondamentale per la socializzazione, perché è lì che ci si trova quotidianamente. È parte del gioco, tanto che non ci sono al mondo squadre di rugby senza club house. La nostra, attualmente, è troppo piccola per rispondere alle esigenze di 400 tesserati, il che significa 500 genitori e un buon numero di fratelli e sorelle. La club house è anche un posto dove studiare in attesa del proprio allenamento». Con il Rugby Varese il Comune probabilmente stipulerà una convenzione come quella che c’è al Palasport, che darà diritto all’associazione Rugby Varese di utilizzare l’area per parecchi anni a fronte dell’investimento che ha intenzione di fare.
Di questo aspetto si è parlato ieri a Palazzo Estense, nel corso di una riunione fiume. Ma, prima di affrontare la burocrazia, il Rugby Varese può iniziare a fare un bilancio della sua presenza sul territorio.
«Fa piacere essere arrivati fino a qui – afferma Malerba – Abbiamo raddoppiato il numero dei tesserati in sei anni. Questo comporta dover avere strutture adeguate per ospitare tutti i nostri atleti. Noi non facciamo del risultato sportivo la nostra missione, il nostro primo obiettivo è il vivaio e la crescita dei nostri atleti. Con il quartiere abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto. Giubiano ha capito cosa significa la festa che facciamo a giugno, ci vuole bene. Giubiano anche dopo la riqualificazione continuerà ad avere un’area sportiva a disposizione di chiunque voglia utilizzarla».













