– Con la bella stagione è arrivato il grande momento del turismo al Sacro Monte; c’è un viavai ad ogni ora del giorno, e per chi la vuole cogliere, una straordinaria opportunità di incontri. Gli stranieri sono tantissimi: anche senza obiettivo religioso, restano ogni volta incantati dall’atmosfera e dal paesaggio. Spesso, tra la curiosità e l’ammirazione per uno dei luoghi più belli di Lombardia, sbocciano anche piccole confidenze, come tra persone appena conosciute che ti paiono subito amiche. e , australiani, girano il borgo alla ricerca di scorci e suggestioni: «Nostro figlio si è innamorato di una ragazza di Varese e vuole farci conoscere la sua famiglia e la sua città; i ragazzi hanno voluto che alloggiassimo qui in uno degli alberghi del borgo». E ricordando a fatica i nomi dei luoghi, aggiungono: «Siamo stati anche a Santa Caterina del Sasso, da lì abbiamo attraversato il Lago Maggiore con
il battello per andare a Stresa, è stato bellissimo». di Barcellona, e di Girona, poco più che ventenni, lavorano al Padiglione Spagna all’Expo, dove hanno sentito parlare del Sacro Monte di Varese, all’interno del padiglione Pianeta Lombardia, provando l’Oculus, una avveniristica mascherina che propone un viaggio virtuale ai nove siti Unesco lombardi. «Tra tutti, il Sacro Monte di Varese era il più vicino da raggiungere nel nostro giorno libero: dista solo un’ora di treno dall’Expo» dicono, e giurano che al rientro parleranno di noi agli amici spagnoli. Hanno sentito parlare in Expo di Sacro Monte di Varese anche e , coppia fiamminga in pensione, con la passione dei viaggi itineranti in auto: «Dopo due giorni di Expo abbiamo deciso di scegliere una meta più naturalistica: il Sacro Monte di Varese. Abbiamo avuto qualche difficoltà con la segnaletica, siamo passati da Sesto Calende, ma alla fine ce l’abbiamo fatta ad arrivare».













