Il sogno si infrange al 91’Varese sconfitto ai rigori

Il sogno si infrange al 91’Varese sconfitto ai rigori

FROSINONE Il sogno dei ragazzi terribili del Varese di continuare l’avventura in Coppa Italia e andare ad affrontare il Bologna in uno storico confronto con una squadra di A si infrange dopo una maratona di quasi tre ore. Il Frosinone, squadra di B, dopo aver acciuffato a tempo scaduto il pareggio (il Varese era andato in vantaggio con Buzzegoli), sorride alla lotteria dei calci di rigore.

Onore agli uomini di Sannino, che hanno fatto la partita contro una squadra più forte e attrezzata: ora sotto con il campionato, che con questo carattere non c’è da temere nessuno. Beppe Sannino schiera l’acciaccato Corti nella posizione di terzino destro, mentre l’annunciato ballottaggio in attaccco si risolve grazie a un attacco febbrile che costringe Del Sante a restarsene a casa: giocano Momentè ed Ebagua. Il primo tempo fila via tranquillo, tra qualche sbadiglio iniziale ed emozioni solo accennate man mano che passano i minuti. Il Varese parte un po’ timido, forse intimorito dal blasone degli avversari: la prima (e unica) azione da segnalare è una punizione di Radi al 32’, che dal vertice sinistro dell’area spedisce alto.

Nella ripresa la partita si accende, e il Varese prende sempre più coraggio: si può fare. Pronti, via: Ebagua sgroppa da solo entrando in area, ma la sua conclusione finisce sul fondo. Al 60’ Troianiello piazza il diagonale sul secondo palo, ma Moreau si supera deviando in angolo. Gol sbagliato, gol subìto: è il 63’, e il biancorosso Buzzegoli con una punizione magistrale gela il Matusa di Frosinoni. Il Varese ci crede: prima Ebagua ( 80’, destro dal limite fuori di un soffio), poi Radi (83’, colpo di testa che lambisce il palo),

e il nuovo entrato Tripoli (86’ e 87’) sfiorano il raddoppio. Poi, durante il recupero e con l’urlo di gioia biancorosso pronto a esplodere, la beffa: su un cross di Bocchetti dalla sinistra, Basha devia sul palo più lontano. Si va ai supplementari. Poco da segnalare nei primi 15’ (un tiro da fuori di Tripoli sul fondo, una girata di Tavares fuori di poco), nulla nella seconda frazione. Si va ai rigori, come una settimana fa a Cava dè Tirreni: ma questa volta l’errore di Tripoli condanna il Varese alla più onorevole delle rese.

e.romano

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