Immigrati; Fini: Italiano chi si riconosce nella Costituzione

Immigrati; Fini: Italiano chi si riconosce nella Costituzione


Roma, 22 mag. (Apcom)
– Il ‘patriottismo costituzionale’ come chiave per costruire l’identità della democrazia dell’oggi: Gianfranco Fini ribadisce, parlando nell’aula del Senato agli studenti delle scuole premiate nell’ambito del progetto ‘Lezioni di Costituzione’, la sua idea sui temi della Costituzione, della cittadinanza e dell’integrazione dei cittadini stranieri.

Per il presidente della Camera “la Costituzione è la pietra angolare del nostro vivere civile, conoscere regole della Costituzione è necessario per essere cittadini pienamente consapevoli, cittadini della nostra Repubblica”. Citando Tocqueville, Fini descrive la cittadinanza come “partecipazione attiva alla vita della polis, indipendentemente dalla situazione di origine” e spiega che “l’Italia come nazione e come patria nasce nello stesso momento in cui, indipendentemente dalla situazione di origine”, chi vive qui può “sentirsi figlio non solo della comunità ma in qualche modo della Repubblica, che è garanzia del nostro stare insieme”.

“Vale certamente per i cittadini italiani di oggi, ma il mio auspicio è che questo principio – sottolinea Fini – valga per i cittadini italiani di domani, non soltanto i vostri figli ma anche coloro che diventeranno italiani nello stesso momento in cui avranno ben chiaro che si è italiani non soltanto se si

parla la lingua ma soprattutto se ci si riconosce in quei valori e in quei principi della nostra Carta costituzionale. Perché in quel momento è la tua patria anche se i tuoi genitori sono nati altrove. Perché sei figlio di quella società, rispetti quei valori e quei principi, ti riconosci in quelle regole “.

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