– A trenta giorni di distanza dall’incontro che ha riunito alcuni commercianti della zona con i rappresentanti di Confesercenti e con l’assessore al Commercio , il tentativo di rilanciare il datato gioiello dello shopping varesino si è concretizzato in due importanti novità: il presepe domotico e la riaccensione della storica fontana.Il primo è stato finalmente inaugurato durante la mattinata di ieri ed ha trovato posto – come promesso – in un negozio sfitto di
un’ala della Galleria. L’opera – creata dall’artista nel pieno rispetto della tradizione natalizia – resterà aperta ai visitatori fino a domenica 11 gennaio e si presenta come un progetto molto apprezzabile. Nella bellezza di una natività animata nei personaggi e nel contorno, sfruttando le nuove tecnologie (tutto è infatti controllato da un computer maneggiato dallo stesso creatore), sta la speranza di attrarre un numero di persone tale da creare un certo beneficio anche agli esercenti.
I quali possono ora contare anche su un altro vecchio punto forte: la fontana al centro del corridoio principale ha ricominciato a zampillare lunedì scorso, dando decisamente un altro volto ad una struttura rimasta per lungo tempo desolata e ritrovo di perdigiorno.
Regolata con un timer che la spegne a intermittenza durante il giorno e completamente nelle ore notturne, il cavallo di battaglia della Galleria è, però, vittima di perdite che allagano la superficie circostante e fanno ammattire i vicini commercianti. Gli stessi segnalano anche un altro problema: una crepa nel pavimento – poco lontano dalla fontana – che ha provocato la caduta di alcuni passanti, due – in particolare – solo in questa settimana.
Capitolo luci: l’illuminazione nella confinante via Ugo Foscolo è ritornata a pieno regime dopo i ripetuti guasti dei mesi scorsi, mentre nulla ancora è cambiato in quella della Galleria.
Stop sul fronte delle luminarie natalizie: la soluzione proposta da Confesercenti è stata bocciata dai negozianti perché troppo costosa e si sta cercando una strada alternativa che non vada a gravare in maniera pesante sulle loro tasche.
Tutto fermo anche per quello che riguarda le insegne ed i pannelli esterni, pensati a suo tempo per meglio pubblicizzare i negozi presenti.
Manca dunque solo il cartello “Work in progress”: la rinascita del comparto procede a tappe e si appresta a confrontarsi con la prova del Natale.













