Viaggiare con l’aria condizionata fredda è il sogno dei pendolari, ma d’estate, non certo di questi tempi. Invece sono ormai molte le segnalazioni dei consumatori costretti a viaggiare con aria condizionata al massimo, fredda. «Non sappiamo se perché è rotto l’impianto di climatizzazione o perché viene regolata la temperatura come se si fosse in estate. Il fatto è che viaggiare al gelo non è piacevole ed i malanni sono in agguato» denuncia il Codacons.
«Chiediamo che Trenord preveda, come fa Trenitalia e come fanno tutte le società di treni dei Paesi sviluppati, nel caso di impianto di climatizzazione non funzionante, un bonus almeno pari al 25% del prezzo del biglietto o, in caso di abbonamenti, che ci sia uno sconto su quello del mese successivo, così come avviene per i ritardi» dice il presidente dell’associazione dei consumatori, Marco Maria Donzelli.
«E’ incredibile ed inaccettabile che i pendolari lombardi abbiano avuto quest’anno un aumento del prezzo dei biglietti del 23% ed il servizio, invece di migliorare, continui a peggiorare» conclude.
s.bartolini
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