Inchiesta sul tram deragliato l’altro ieri a Milano: verifiche sul conducente e sicurezza del mezzo

Il conducente sarà sentito dai magistrati la prossima settimana. Inoltre, non si sarebbe attivato il dispositivo di sicurezza ‘uomo morto’ che avrebbe dovuto fermare il mezzo (foto d'archivio)

MILANO – È partita l’inchiesta sul tram deragliato l’altro ieri in pieno centro a Milano, incidente che ha provocato due morti e più di 40 feriti. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza e stanno concentrando l’attenzione sul comportamento del conducente, che non ha rallentato né azionato lo scambio.

Il conducente sarà sentito dai magistrati la prossima settimana. Inoltre, non si sarebbe attivato il dispositivo di sicurezza ‘uomo morto’ che avrebbe dovuto fermare il mezzo. Tra i feriti, nessuno è in pericolo di vita: risultano ancora ricoverate 16 persone, dai 15 mesi agli 82 anni, molte delle quali sotto shock, con psicologi presenti in ospedale per supporto.