Infiltrazioni al Circolo: «Abbiamo stanziato oltre 200 mila euro per rifare le coperture»

È andato in onda il servizio di Striscia la Notizia sull’ospedale Varesino. Durante il sopralluogo in radiologia di Max Laudadio è emerso anche un costoso macchinario abbandonato

Il Blitz di Striscia la Notizia all’Ospedale di circolo è andato in onda ieri sera durate la puntata del tg satirico di Canale5. Indignazione per le infiltrazioni d’acqua e per macchinari costosi abbandonati nei sotterranei del monoblocco, ma il direttore generale ha annunciato un investimento di oltre 200 mila euro per rifare il tetto dell’Ospedale.

Il 23 novembre Max Laudadio aveva fatto visita al direttore generale dell’azienda ospedaliera, Callisto Bravi, per chiedere l’ennesimo chiarimento sulle infiltrazioni d’acqua al piano meno uno del monoblocco e che costringono l’Ospedale a tenere chiuse alcune sale e a lasciare inutilizzati i macchinari. Durante il sopralluogo nel reparto di radiologia, l’invito di Striscia ha fatto però un’altra scoperta. Ha individuato un costoso macchinario abbandonato. Dalle immagini sembra essere nuovo di zecca, forse mai “spacchettato”, ma lo strumento polifunzionale avrebbe un valore di circa 200 mila euro. Uno spreco di denaro pubblico secondo Laudadio, di cui ha chiesto conto al direttore generale. L’acquisto è stato fatto dalla precedente gestione dell’azienda ospedaliera, «è li dal 2006 – si è difeso Bravi – è un macchinario di back up che viene utilizzato solo in caso si emergenza». Non secondo Laudadio, che lo ha incalzato sull’evidente stato di abbandono del macchinario, che per essere utilizzato richiede l’utilizzo di un ambiente sterile e agibile, mentre ora si trova in una stanza non idonea. «E’ vero – ha ammesso Bravi -, ma abbiamo stanziato oltre 200 mila euro per rifare le coperture dell’Ospedale, in modo da risolvere il problema delle infiltrazioni una volta per tutte – ha rivelato – Entro un anno saremo in grado di riaprire la sala e rendere operativo anche il macchinario». Anche perché la situazione non è più procrastinabile. Il giorno dopo la visita di Max Laudadio l’intero blocco chirurgico del Circolo è rimasto senza elettricità, impedendo l’avvio degli interventi in calendario. Il black out è durato solo pochi minuti e guarda caso è accaduto durante una giornata di abbondante pioggia. Laudadio ha chiuso il servizio invitando Bravi a vigilare sui lavori, perché è assurdo che una struttura nuova crei già tutti questi problemi.