Jihad a Varese: espulso un marocchino

Jihad a Varese: espulso un marocchino
L’uomo, 50 anni, è tra le persone individuate dal Governo. Residente in provincia, frequentava Gallarate e Busto Arsizio

– Tra le nove persone espulse per essere vicini alla Jihad, c’è anche un residente in provincia di Varese. Secondo gli investigatori dei servizi segreti, il cinquantenne marocchino, con molti contatti tra i ribelli siriani, utilizzava il web per propagandare gli insegnamenti del Corano in chiave jihadista.

L’uomo, accusato di avere frequenti contatti con reclutatori dell’Isis, in provincia di Varese era praticamente un fantasma. Senza abitazione fissa, si concentrava prettamente su piccoli lavori da artigiano manovale e operaio: secondo le fonti delle forze dell’ordine, il cinquantenne era solito frequentare la zona dell’alto milanese, tra Gallarate, Sesto Calende, Busto Arsizio a Legnano.

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