– Il messaggio forte e chiaro arriva da, figlia del senatore Bob, accompagnata dalla figlia Katherine; a rendere omaggio al ramo femminile della famiglia Kennedy, c’erano il console generale degli Stati Uniti , che ha ricordato come anche Expo sia nato dalla necessità di mettere in connessione le persone salvaguardando il diritto alla diversità.
E il rettore dell’Insubria Alberto con Gilda Ripamonti, docente di diritto impegnata nel campo della legalità.
Kathleen, testimonial della Fondazione Europea Robert F. Kennedy, alla conclusione della mostra storica commemorativa “Freedom Fighters” sugli eroi che hanno combattuto per la libertà e i diritti civili, ha incontrato due classi del liceo scientifico Ferraris sollecitando idee condivise per combattere le disuguaglianze e le sopraffazioni all’interno delle classi, secondo i principi del manuale “Speak Truth to Power”, che è già stato diffuso in 500mila copie nelle scuole italiane.
Incalzate dal piglio e dalla simpatia di Mrs Kennedy, i ragazzi hanno elaborato due proposte: la creazione di un tribunale scolastico che giudichi i reati più diffusi nelle scuole come il bullismo e i piccoli furti, e l’istituzione di un comitato di supporto per giovani vittime di offese o violenze.
Mrs Kennedy si è impegnata a tenere, al suo rientro nel Maryland, contatti via email con i ragazzi per avere un riscontro dell’effettiva sperimentazione di questi modelli a scuola. , docente di lettere del Ferraris dice: «Purtroppo i ragazzi non conoscono abbastanza la storia degli ultimi cinquant’anni quindi in questi mesi proseguiremo il lavoro in classe proponendo letture dai testi degli autori più significativi». «Avere due generazioni di Kennedy al Borgo è davvero un grande evento», dice, patron di Mustonate e membro del consiglio direttivo della Fondazione Europe Rfk.
«Quale miglior benvenuto a Varese per Mrs Kathleen che, arrivata di mattina presto all’aeroporto della Malpensa, giunta al Borgo ha chiesto subito la possibilità di fare una cavalcata nei dintorni, come faceva ogni mattina da piccola quando era vivo il padre Bob?».
«I Kennedy sono sempre stati molto amanti della natura e degli animali». «Quanto a natura e bellezza, questo territorio può offrire una accoglienza davvero speciale», ha sottolineato la direttrice dell’Agenzia del Turismo che ha portato i saluti della Provincia.
Le ospiti hanno poi pranzato al ristorante Tana d’Orso, gustando moltissimo le specialità italiane tra cui spaghetti, gnocco fritto, gelato e vino.













