VARESE Non si ferma la caduta libera delle assenze per malattia nelle pubbliche amministrazioni che continuano a calare anche a febbraio. -39,8% il valore medio registrato in Lombardia tra gli enti pubblici con più di 50 dipendenti confrontando il mese appena trascorso con il febbraio 2008, e crolli più che dignitosi si sono visti anche a Varese, con riduzioni delle assenze ancora più marcate di quelle già sostanziose del mese di gennaio.
Lonate Pozzolo batte tutti e arriva alla quota esorbitante del 75,5% in meno di assenze per malattia aggiudicandosi così il terzo posto in Lombardia. Seguono in provincia di Varese il comune di Cassano Magnago, che ha diminuito ulteriormente le assenze passando dal -46,1% di gennaio al -66,7% del mese scorso, e il comune di Laveno Mombello, che al contrario frena il calo con un -50,7% a fronte del -60,6% di gennaio.
Sicuramente importante ma un soffio sotto al 50% la riduzione delle assenze per malattia dell’Asl di Varese, -48,4%, quando a gennaio si attestava sul -51,2, e rallenta in modo più deciso anche l’ospedale di Circolo varesino passando dal -49,6% di gennaio al -32% di febbraio. Salgono invece i miglioramenti per il comune di Busto Arsizio, -42,5% di assenze a febbraio rispetto al 2008 contro il -40% di gennaio, il comune di Arcisate, -25,5% a gennaio e –42,3% attuali, e la provincia di Varese, -31,1% a gennaio e -37,9% oggi. Da notare anche il caso particolare di Cardano al Campo, passato da una diminuzione nulla a gennaio e al -21% di febbraio, e i due esempi varesini in controtendenza sui 16 che rientrano nell’indagine del Ministero, l’ospedale S. Antonio Abate di Gallarate che aumenta le assenze per malattia del 5,6% sul 2008 e il comune di Olgiate Olona, +41,5% di assenze. Per quanto riguarda il comune di Varese, nel suo piccolo migliora: la contrazione delle assenze di gennaio rispetto al 2008 a febbraio raddoppia, spostandosi dal -5,7% al – 11,6%.
Francesca Manfredi
s.bartolini
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