La delinquenza non ha colore. Migranti derubati da un italiano

La delinquenza non ha colore. Migranti derubati da un italiano
Un uomo di 34 anni ha sottratto due biciclette in precedenza donate ai migranti

– Furto di biciclette in via De Cristoforis: un italiano deruba due migranti. Il fatto ha rilevanza visto il clima che ormai pervade l’intero suolo italiano, non soltanto quello varesino, in merito ai profughi. È rilevante perchè alla fine dimostra come il bene e il male non alberghino ciascuno in una parte specifica. Ma che non abbiano colore, insomma.

Il fatto è accaduto domenica mattina. Due richiedenti asilo, giovani nigeriani, si sono visti soffiare sotto il naso le biciclette posteggiate per qualche minuto lungo la strada. Visto i commenti che il lancio della notizia ha suscitato sul web si precisa che i due giovani migranti sono i legittimi proprietari delle biciclette: date loro in uso da un ente religioso. Il ladro ha quindi sottratto un bene di loro proprietà.

E i due giovani hanno fatto quello che dovevano fare: hanno chiamato i carabinieri. Le pattuglie della compagnia dei carabinieri di Varese erano già impegnate in una serie di controlli su tutto il territorio. I militari hanno quindi avvistato un uomo, varesino di 34 anni, con precedenti penali, che camminava in viale Milano trascinando due biciclette, suscitando i sospetti degli uomini dell’Arma.

Viale Milano, tra l’altro, è stato recentemente indicato dall’amministrazione come luogo da riqualificare, luogo di bivacchi. L’assessore Daniele Zanzi ha spiegato che ha già preso contatti con i privati per unire le forze proprio contro il degrado.

I militari hanno quindi provveduto a bloccare il trentaquattrenne: la scena era infatti piuttosto strana. Un uomo a piedi che trascinava due biciclette, pochi minuti dopo una segnalazione di furto relativa proprio a due biciclette. L’uomo è stato quindi immediatamente bloccato. Le bici corrispondevano in tutto e per tutto a quelle rubate, la cui descrizione era stata fornita dalle vittime. Visti i precedenti il ladro è stato arrestato immediatamente. I due ragazzi nigeriani hanno riconosciuto come loro le bici, incastrando di fatto l’uomo. A sua volta anche inchiodato dalla testimonianza di alcuni passanti. Le bici sono state restituite ai legittimi proprietari, come vuole la norma. A breve l’arresto del ladro sarà convalidato. Si indaga adesso per capire se il trentaquattrenne sia responsabile di altri furti simili registrati in provincia. E si indaga anche per accertare cosa ne avrebbe fatto delle bici. Le avrebbe vendute? Ma a chi? L’indagine non è chiusa.

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