Roma, 6 mar. (Apcom) – Un patrimonio immobiliare di vario pregio
in vetrina a Cannes. La Difesa mette in mostra i suoi gioielli –
oltre un migliaio di siti, edifici, depositi, caserme, arsenali –
partecipando alla più importante fiera dell’immobile, il Mipim,
che si svolgerà in Costa Azzurra dal 10 al 13 marzo. Una
partecipazione che è “un omaggio all’Italia”, ma soprattutto
un’occasione per raccogliere nuove opportunità. Di dismissione o
valorizzazione del patrimonio. Ed è così che decine di immobili,
tra cui alcune ex caserme, potrebbero trasformarsi in veri e
propri hotel di lusso.
“Non andiamo lì per vendere”, si affretta a precisare Ignazio La
Russa, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento.
“Si tratta di una pura opera di informazione sulle opportunità di
investimento per chi vorrà assicurarsi immobili di grande
prestigio”. Di certo sarà l’occasione per mettere in vetrina
alcuni siti di indubbio pregio. Circa 200 hanno un valore
inestimabile e rappresentano quanto di meglio l’Italia possa
offrire: tra essi, l’arsenale e l’Isola di S. Andrea a Venezia,
la Caserma Montebello a Milano, la Caserma La Marmora a Torino,
Forte Cavour dell’Isola Palmara a La Spezia, il Comprensorio San
Gallo a Firenze, Palazzo Brasini e l’arsenale a Taranto.
Gli introiti delle dismissioni finiranno nelle casse del Tesoro.
Il sottosegretario Guido Crosetto ha spiegato che il ministero
sta già lavorando per sottoscrivere delle convenzioni con i
comuni, accordi con le industrie private e intese per un diverso
utilizzo di caserme non più adoperate. I proventi del patrimonio
valorizzato, invece, dovranno essere utilizzati per legge per
lavori di ristrutturazione, manutenzione e costruzione di nuovi
alloggi. E proprio l’esigenza di soddisfare le richieste
abitative dei militari rappresenta uno degli obiettivi del piano
di valorizzazione del patrimonio immobiliare della Difesa.
“Stiamo lavorando in questa direzione”, ha confermato Crosetto.
Coa
© riproduzione riservata










