La “grande Varese” Batterà Busto

La “grande Varese” 
Batterà Busto

La “Grande Varese” potrebbe diventare realtà. Il progetto, proposto dal consigliere comunale di Movimento Libero Alessio Nicoletti, di dare il via all’iter per arrivare alla fusione del capoluogo con gli enti locali limitrofi, incassa infatti il sì anche di parte della maggioranza. E, a determinate condizioni, anche del Pd.

È soprattutto da Forza Italia che arriva oggi l’apertura più interessante, perché mostra come anche nella maggioranza ci sia spazio per sostenere questa ipotesi. Gli azzurri non saranno uniti, probabilmente, su questo tema, ma nel gruppo verrà data libertà di voto. Il maggiore sostenitore della Grande Varese è Piero Galparoli. «Condivido il progetto che è stato presentato – spiega – perché potrà dare innanzitutto un maggiore ruolo alla nostra città, che oggi come capolugo tende spesso ad essere oscurata da Busto Arsizio, che ci ha superato come abitanti. Quindi, una città più grande potrà avere maggiore competitività. Inoltre i comuni più piccoli, che oggi devono sostenere grosse spese per garantire i servizi ai cittadini, non avranno più problemi».

Secondo Galparoli i comuni che potrebbero aderire sono soprattutto quelli di piccole dimensioni: «Penso a Brinzio, Buguggiate, Lozza e Casciago, per fare degli esempi. I comuni che di fatto gravitano su Varese anche per la maggior parte dei servizi. Comuni grandi come Malnate e Induno Olona è difficile che aderiscano».

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